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La struttura organizzativa per processi e l’approccio alla qualità: applicazioni presso l’Università degli Studi di Firenze

Nell’attuale contesto storico-economico, l’obiettivo di un adeguato, ed auspicatamente duraturo, collocamento sul mercato di una impresa, passa anche attraverso l’adozione di una logica organizzativa per processi e per la gestione degli stessi nell’ottica della qualità. Infatti l’orientamento al processo risulta necessario se si vuole sopravvivere in un mercato sempre più turbolento e competitivo.
Partendo dalla definizione di processo, si intende dunque approfondire il modello, le sue caratteristiche e pregi affrontando successivamente il tema della qualità ed in particolare della qualità totale come approccio, quasi filosofico, alle attività aziendali anche nell’ambito di un’azienda pubblica erogatrice di servizi, con le sue peculiarità e le sue tipiche problematiche.
Il tema della gestione dei processi induce poi ad effettuare un breve accenno al Business process rengineering, nonché alla normativa ISO oltretutto richiamati anche nella parte applicativa della tesi.
Nella seconda parte dell’elaborato si introduce, una breve sintesi dei momenti pregnanti nella storia delle Università italiane, dall’autonomia ad oggi, che hanno profondamente segnato l’esistenza degli atenei, sia sul piano politico che organizzativo e che richiamano su questo piano, sebbene con tempi e modalità diverse, i percorsi seguiti dalle imprese.
Inoltre, sulla base dell’esperienza personale , si esamineranno nello specifico i cambiamenti, squisitamente organizzativi, registratisi nell’Ateneo fiorentino nell’ultimo lustro che, se da un lato hanno consentito di conseguire gli obiettivi prefissati dagli organi di governo, consistenti in un recupero di efficienza/efficacia nonché in un contenimento della spesa, dall’altro hanno permesso di elaborare ed avviare, in via sperimentale nell’ambito di un polo, una forma organizzativa che, sebbene non formalizzata, costituisce un’esperienza di portata innovativa eventualmente da estendere ad altre realtà di ateneo.
L’elaborato quindi si conclude con l’esposizione dettagliata di quanto maturato presso il Polo Biomedico e Tecnologico dell’Ateneo, centro di erogazione di servizi a favore delle Unità Amministrative di Didattica e di Ricerca (UADR) afferenti al polo stesso, condotta nell’ottica di una organizzazione per processi, volta ad avvicinare l’Amministrazione agli utenti e al conseguimento della customer satisfaction.

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Patrizia Cecchi - La struttura organizzativa per processi e l’approccio alla qualità: applicazioni presso l’Università degli Studi di Firenze Pagina 5 di 118 1. INTRODUZIONE Nell’attuale contesto storico-economico, l’obiettivo di un adeguato, ed auspicatamente duraturo, collocamento sul mercato di una impresa, passa anche attraverso l’adozione di una logica organizzativa per processi e per la gestione degli stessi nell’ottica della qualità. Infatti l’orientamento al processo risulta necessario se si vuole sopravvivere in un mercato sempre più turbolento e competitivo. Partendo dalla definizione di processo, si intende dunque approfondire il modello, le sue caratteristiche e pregi affrontando successivamente il tema della qualità ed in particolare della qualità totale come approccio, quasi filosofico, alle attività aziendali anche nell’ambito di un’azienda pubblica erogatrice di servizi, con le sue peculiarità e le sue tipiche problematiche. Il tema della gestione dei processi induce poi ad effettuare un breve accenno al Business process rengineering, nonché alla normativa ISO oltretutto richiamati anche nella parte applicativa della tesi. Nella seconda parte dell’elaborato si introduce, una breve sintesi dei momenti pregnanti nella storia delle Università italiane, dall’autonomia ad oggi, che hanno profondamente segnato l’esistenza degli atenei, sia sul piano politico che organizzativo e che richiamano su questo piano, sebbene con tempi e modalità diverse, i percorsi seguiti dalle imprese. Inoltre, sulla base dell’esperienza personale 1 , si esamineranno nello specifico i cambiamenti, squisitamente organizzativi, registratisi nell’Ateneo fiorentino nell’ultimo lustro che, se da un lato hanno consentito di conseguire gli obiettivi prefissati dagli organi di governo, consistenti in un recupero di efficienza/efficacia nonché in un contenimento della spesa, dall’altro hanno permesso di elaborare ed avviare, in via sperimentale nell’ambito di un polo, una forma organizzativa che, sebbene non formalizzata, costituisce un’esperienza di portata innovativa eventualmente da estendere ad altre realtà di ateneo. L’elaborato quindi si conclude con l’esposizione dettagliata di quanto maturato presso il Polo Biomedico e Tecnologico dell’Ateneo, centro di erogazione di servizi a favore delle Unità Amministrative di Didattica e di Ricerca (UADR) afferenti al polo stesso, condotta nell’ottica di una organizzazione per processi, volta ad avvicinare l’Amministrazione agli utenti e al conseguimento della customer satisfaction. ξ 1 La scrivente è dipendente dell’Ateneo F.no dal 16/7/1982

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Patrizia Cecchi Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.