Skip to content

Donne e pubblicità: oltre alle gambe c'è di più! - Perché (e come) la figura femminile è sempre stata usata in pubblicità

Informazioni tesi

  Autore: Michelle Conte
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Gianluigi Falabrino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 60

La pubblicità, da semplice funzione commerciale che doveva essere, è diventata una sorta di terreno di prova per le nuove tendenze, la conferma di quelle vecchie e lo specchio di quelle attuali. Quando tende all’autoreferenzialialità, è possibile che il prodotto pubblicizzato si perda nella disperata ricerca di un linguaggio comunicativo efficace, ma lo spot - il manifesto o il servizio fotografico - resta impresso nella nostra mente sotto forma di immagini o sensazioni; e chissà, magari indirettamente quelle immagini o sensazioni spingeranno - inconsciamente - i consumatori all’acquisto del prodotto. Il moderno messaggio pubblicitario punta proprio a questo e l’opera di convincimento del consumatore è diventata opera di persuasione. In questa direzione muove l’analisi che segue: perché si usa la donna in pubblicità? Cosa rende questo espediente così funzionale all’obbiettivo perseguito dai pubblicitari e dalle aziende?Nel testo che segue sono riportati tre punti fondamentali identificati da Gianluigi Falabrino, Relatore di questa tesi:
1- per una ragione di psicologia istintiva, dato che vendere vuol dire convincere e persuadere, la pubblicità cerca di sedurre gli uomini con la grazie e la bellezza femminili e sedurre le donne puntando sull’identificazione;
2- per una ragione antropologica, come già intuito da Levi-Strauss, la donna è stata la prima moneta di scambio tra gli uomini. Ida Magli afferma a tal proposito che, se la donna è moneta, è anche comunicazione;
3- è l’ “Effetto specchio”. Chiara Simonigh, identificando la pubblicità come forma d’arte, le conferisce la valenza di specchio dell’immagine e di veicolo di convincimento e identificazione per il destinatario del messaggio pubblicitario.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE “This is a man's world - this is a man's world - but it would be nothing - nothing without a woman to care”. É un mondo di uomini, diceva il mitico James Brown (che ci ha lasciati in questo Natale 2006), ma sarebbe nulla, senza una donna per la quale preoccuparsi. La canzone “It’s a man’s, man’s world” faceva da sottofondo ad uno spot di qualche anno fa, dove un ragazzotto troppo preso da se stesso si imbarcava su un aereo privato congedando la sua ragazza con una frase che, in tutta la sua arroganza, finiva con: “…e mi sposerai, vero?” L’ aereo decollava e la ragazza montava con determinazione sulla sua ‘Ford Focus’ e, in una serie di manovre da stunt-man, ‘scriveva a suon di sgommate’ la parola ‘NO’, a caratteri cubitali (abbastanza grossi perché si leggessero dal cielo) sullo sterrato. Il fidanzato, nell’assoluta convinzione che la sua ‘proposta di matrimonio’ non fosse stata respinta, buttando lo sguardo verso il basso, deve rassegnarsi ad uno smacco di dimensioni colossali! In quanto appartenente alla comunità femminile, devo dire che quello spot è stato quasi una soddisfazione. La prima volta che lo vidi, restai in silenzio qualche secondo…dopo di che non potei fare a meno di applaudire; che soddisfazione deve essere, per una donna, liquidare in modo così grandioso un uomo che non la merita! In effetti è incredibile quanto la pubblicità riesca a volte a colpire nel segno. Magari non comprerò mai una ‘Ford Focus’, ma è sicuro che quello spot rimarrà nella mia mente ancora a lungo. La pubblicità, da semplice funzione commerciale che doveva essere, è diventata una sorta di terreno di prova per le nuove tendenze, la conferma di quelle vecchie e lo specchio di quelle attuali. Quando tende all’autoreferenzialialità, è possibile che il prodotto pubblicizzato si perda nella disperata ricerca di un linguaggio comunicativo efficace, ma lo spot - il manifesto o il servizio fotografico - resta impresso nella nostra mente sotto forma di immagini o sensazioni; e chissà, magari indirettamente quelle immagini o sensazioni spingeranno - inconsciamente - i consumatori all’acquisto del prodotto. Il moderno messaggio pubblicitario punta proprio a questo e l’opera di convincimento del consumatore è diventata opera di persuasione. In questa direzione muove l’analisi che segue: perché si usa la

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

confusione dei ruoli
dolce & gabbana
donna oggetto
donna uoma
donne
donne in pubblicità
effetto specchio
ida magli
la donna è il messaggio
la testimonial
lévi-strauss
modelli femminili
moneta di scambio
oliviero toscani
omosessualità
perchè la donna in pubblicità
pubblicità
pubblicità donna
transessualità intrinseca

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi