Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Capitale umano e relazioni sociali nello sviluppo del recruiting on line

La natura del rapporto che l’azienda instaura con il mercato del lavoro,
determina la sua capacità di assolvere in maniera adeguata ai fabbisogni di personale che si manifestano in fase di programmazione. Il fatto che l’azienda scelga un approccio aggressivo piuttosto che uno attendista, è di cruciale importanza, sia in termini di definizione del problema connesso alla costituzione e all’adeguamento dello stock di personale, sia in termini di strutturazione delle diverse fasi del processo di reclutamento.
Due infatti sono le possibili letture del termine reclutamento.
La prima vede il reclutamento come la risoluzione di un problema (la costituzione e l’adeguamento dello stock di personale), nel cui ambito l’azienda si trova di fronte dei costi (diretti e indiretti) e dei vincoli (legali, contrattuali, strategici). A seconda delle diverse configurazioni di questi costi e questi vincoli, la risoluzione del problema si estrinsecherà in scelte diverse (ricorso al mercato interno, sollecitazione del mercato esterno).
Nella seconda, il reclutamento si configura come un processo che deriva dalla scelta effettuata dall’azienda, le cui fasi (analisi della posizione, descrizione della posizione e comunicazione) sono influenzate dall’impatto di diverse variabili quali la natura della posizione, le condizioni dei mercati interni ed esterni del lavoro, la presenza (o l’assenza) di strutture aziendali dedicate al reclutamento, l’accuratezza del processo di selezione. Diverse configurazioni di queste variabili si traducono in diverse soluzioni in termini di analisi e descrizione, ma soprattutto in termini di scelta del canale di comunicazione e del contesto sociale di riferimento.
Queste due letture non sono indipendenti l’una dall’altra ma si rafforzano a vicenda, dato che, se da un lato è dalla scelta che deriva il processo, dall’altro sono i risultati del processo a fornire indicazioni utili per scelte future.
Tuttavia, da qualunque delle due letture lo si guardi, il tema del recruiting è fortemente connesso con il tema dell’innovazione tecnologica (in particolare quella legata allo sviluppo dell’information and communication technology) e dell’impatto di questa sul funzionamento dell’economia (new e-conomy). Le trasformazioni connesse allo sviluppo della società dell’informazione, si riverberano sia sul problema che sottende al reclutamento, che sul processo di reclutamento stesso.
Da un lato, lo sviluppo di internet come possibile canale di comunicazione della disponibilità di posti di lavoro da parte delle imprese e della candidatura dei potenziali lavoratori a ricoprirli, ha com-portato una notevole riduzione dei costi rispetto a quelli connessi all’utilizzo degli altri canali, il che pesa notevolmente sulla scelta delle aziende di reclutare nel mercato esterno del lavoro, piuttosto che nel mercato interno.
Dall’altro, i cambiamenti organizzativi (sempre più incentrati su una crescente deverticalizzazione) che interessano le aziende che competono in uno scenario caratterizzato da una sempre maggiore globalizzazione, interconnessione e dematerializzazione, con le loro ripercussioni sul mercato del lavoro in termini di maggiore qualificazione della domanda di lavoro (con conseguente accrescimento del divario con la forza lavoro meno qualificata) e di crescente flessibilizzazione del rapporto di lavoro da tutti i punti di vista (contrattuale, organizzativo, produttivo), si riverberano sul processo di reclutamento, che deve essere sempre più aggressivo e sempre più efficiente dal punto di vista dei costi e dei tempi di realizzazione.
Obiettivo di questo lavoro è, dunque, quello di analizzare il rapporto che lega il reclutamento del personale alla new economy, attraverso lo studio delle diverse espressioni del reclutamento del personale attraverso internet (recruiting on line), ponendo l’accento sulla distinzione tra due approcci, uno totalmente incentrato sulla rete, l’altro limitato all’utilizzo della rete in via sussidiaria rispetto ad altri canali definiti “tradizionali” (relazioni sociali).
Più in particolare, saranno approfondite le conseguenze in termini di impatto dell’utilizzo della rete sul matching tra domanda e offerta di lavoro e sarà dato ampio spazio alla ricerca dei motivi che spingono le imprese alla scelta dell’uno o dell’altro approccio e delle variabili che determinano questa scelta.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Il tema del reclutamento del personale (recruiting) è fondamentale nell’ambito della letteratura che si occupa di gestione delle risorse umane. La natura del rapporto che l’azienda instaura con il mercato del lavoro, infatti, determina la sua capacità di assolvere in maniera adeguata ai fabbisogni di personale che si manifestano in fase di programmazione. Il fatto che l’azienda scelga un approccio aggressivo piuttosto che uno attendista, è di cruciale importanza, sia in termini di definizione del problema connesso alla costituzione e all’adeguamento dello stock di personale, sia in termini di strutturazione delle diverse fasi del processo di reclutamento. Due infatti sono le possibili letture del termine reclutamento. La prima vede il reclutamento come la risoluzione di un problema (la costituzione e l’adeguamento dello stock di personale), nel cui ambito l’azienda si trova di fronte dei costi (diretti e indiretti) e dei vincoli (legali, contrattuali, strategici). A seconda delle diverse configurazioni di questi costi e questi vincoli, la risoluzione del problema si estrinsecherà in scelte diverse (ricorso al mercato interno, sollecitazione del mercato esterno). Nella seconda, il reclutamento si configura come un processo che deriva dalla scelta effettuata dall’azienda, le cui fasi (analisi della posizione, descrizione della posizione e comunicazione) sono influenzate dall’impatto di diverse variabili quali la natura della posizione, le condizioni dei mercati interni ed esterni del lavoro, la presenza (o l’assenza) di strutture aziendali dedicate al reclutamento, l’accuratezza del processo di selezione. Diverse configurazioni di queste variabili si traducono in diverse soluzioni in termini di analisi e descrizione, ma soprattutto in termini di scelta del canale di comunicazione e del contesto sociale di riferimento. Queste due letture non sono indipendenti l’una dall’altra ma si rafforzano a vicenda, dato che, se da un lato è dalla scelta che deriva il processo, dall’altro sono i risultati del processo a fornire indicazioni utili per scelte future. Tuttavia, da qualunque delle due letture lo si guardi, il tema del recruiting è fortemente connesso con il tema dell’innovazione tecnologica (in particolare quella legata allo sviluppo dell’information and communication technology) e dell’impatto di questa sul funzionamento dell’economia (new economy). Le trasformazioni connesse allo sviluppo della società dell’informazione, si riverberano sia sul problema che sottende al reclutamento, che sul processo di reclutamento stesso.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Valerio Marinaro Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4621 click dal 04/05/2007.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.