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Dalla cultura materiale all'ecomuseo

Negli ultimi venti anni una nuova forma di museo che si configura come una forma di partecipazione collettiva alla conservazione di memorie storiche, si sta affermando sul panorama nazionale ed internazionale. Si tratta dell’ ECOMUSEO.

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4 INTRODUZIONE Negli ultimi venti anni una nuova forma di museo che si configura come una forma di partecipazione collettiva alla conservazione di memorie storiche, si sta affermando sul panorama nazionale ed internazionale. Si tratta dell’ECOMUSEO. L’ecomuseo non è semplicemente, come la parola potrebbe far pensare, una struttura museale con un basso impatto sull’ambiente circostante, bensì rappresenta un importante strumento di ricerca, rappresentazione, salvaguardia, valorizzazione e sviluppo dinamico, della cultura materiale di un territorio. Il suffisso “eco” sta cioè ad indicare che il museo conserva in maniera “ecologica” il proprio patrimonio, in genere di origine antropica, nel senso che lo inserisce in un insieme di rapporti con l’esterno ai fini, si di conservarlo e valorizzarlo, ma con una metodologia dinamica di utilizzazione e salvaguardia nel contesto sociale in cui si colloca. Nella parola eco-museo, il termine “ecologia” (dal greco οίχος=casa,residenza e λόγος=discorso) è inserito, quindi , non nella sua accezione più recente, di utilizzo prettamente giornalistico, che indica un approccio di tipo ambientalista ad una qualunque problematica, ma per il suo vero significato :«Scienza che tratta dei rapporti fra gli organismi e l’ambiente

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabio Vallarola Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.