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Studio di alcuni enzimi e metaboliti antiossidanti in foglie di Due Cultivar Di Phaseolus vulgaris sottoposte ad un trattamento acuto con ozono

Come noto da precedenti lavori (Di Cagno et al., 2001) la cultivar Cannellino è sensibile ad una fumigazione acuta con ozono in termini di sintomi visibili di danno. Anche in questo lavoro sperimentale già nell’immediato periodo successivo alla fumigazione sulle foglie primarie della Cannellino si sono osservati sintomi visibili di danno ascrivibili alla presenza dell’O3. Nella cultivar Top Crop nessun sintomo visibile era evidente anche alcuni giorni dopo la fine della fumigazione.
Per valutare quali fossero i meccanismi alla base della differente sensibilità delle due cultivar di fagiolo sono stati valutati alcuni sistemi antiossidanti, enzimatici e non, che possono, come ben noto (Caimano et al., 2000) contribuire alla resistenza delle piante a questo importante inquinante fitotossico.

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1. INTRODUZIONE 1.1. L’ozono L’Ο 3 è una forma allotropica dell’ossigeno ed è presente nell’atmosfera a concentrazioni di circa 0.04 ppm. Dal punto di vista chimico questo gas, che ha un odore pungente, è composto da tre atomi di ossigeno ed è molto reattivo; la sua presenza è segnalata nell’atmosfera, precisamente al livello della stratosfera e della troposfera. L’atmosfera terrestre è formata da una miscela di gas come azoto (N 2 ), ossigeno (O 2 ), gas nobili e da alcuni gas “traccia” come il metano (CH 4 ), il biossido di azoto (NO 2 ), il biossido di carbonio (CO 2 ), il protossido di azoto (N 2 O), il biossido di zolfo (SO 2 ) e l’ozono (O 3 ). La formazione dell’O 3 avviene soprattutto nella stratosfera a circa 30 km di altezza, dove potenti scariche elettriche e radiazioni UV con lunghezza d’onda inferiore a 242 nm, dissociano l’ossigeno biatomico in ossigeno atomico: O 2 + hν → О + О (Reazione di Chapman) La reazione, quindi, avviene essenzialmente in presenza di energia fornita dall’ambiente, aspetto peculiare che rende la reazione termodinamicamente endotermica. La grande reattività dell’ossigeno atomico fa sì che esso reagisca con altre molecole di diossigeno secondo la seguente reazione: O + О 2 + N 2 → О 3 Le molecole di N 2 svolgono la funzione di rimuovere l’eccesso di energia che provocherebbe una decomposizione immediata dell’O 3 . Lo strato di ozono così creato nella stratosfera terrestre, svolge un ruolo estremamente importante nella conservazione della vita sulla terra; assorbe, infatti, le radiazioni UV provenienti dal sole che risulterebbero letali per gli organismi viventi. La dissociazione dell’ozono è indicata dalla reazione: O 3 + hν → O 2 + О 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Aimone Porri Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1073 click dal 11/05/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.