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Tesi di tirocinio diretto A013

Prima di analizzare nel dettaglio l’esperienza compiuta nell’ambito del tirocinio diretto, previsto a completamento del corso di studi della Scuola di Specializzazione all’Insegnamento per la scuola Secondaria (SSIS), si è ritenuto importante riportare le caratteristiche salienti della Istituzione Scolastica presso la quale tale esperienza si è svolta. Tale approccio è essenziale al fine di inquadrare nel giusto contesto l’esperienza di tirocinio svolta e per poter analizzare e comprendere meglio le osservazioni fatte “in campo”.
Il binario che si vuole ripercorrere, all’interno di questa tesi, è quello effettuato da un ipotetico “nuovo docente”, proveniente dalla Scuola SSIS e che si ritrova ad insegnare presso l’Istituto descritto in questo lavoro.
Potrebbe non conoscere per niente tale Scuola, potrebbe averla conosciuta attraverso il racconto di alcuni colleghi, potrebbe esserne venuto a conoscenza mediante la lettura di un volantino pubblicitario. Incuriosito ma soprattutto desideroso di conoscere più a fondo la scuola dove si appresta ad insegnare, decide di visitare il sito Internet dell’Istituto (o di leggere l’opuscolo della stessa), dove si imbatte in un prezioso strumento in grado di soddisfare la sua curiosità: il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.). Dall’art.3 del Regolamento sulla autonomia (D.P.R. 275/99) si legge che “ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti il Piano dell’Offerta Formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole possono offrire all’utenza…….il P.O.F. riflette le esigenze del contesto culturale, sociale, ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa”. Il Piano dell’Offerta Formativa, dunque, rappresenta la “carta di identità” di ciascuna istituzione scolastica e come tale può aiutare il nuovo docente (e soprattutto le famiglie e gli studenti che si apprestano a compiere una scelta per la scuola secondaria di primo e secondo grado) a trovare utili informazioni sugli obbiettivi formativi, sulla offerta curricolare ed extracurricolare, sulle strutture organizzative e le risorse della scuola.
Proseguendo nell’ipotetico percorso, è facile immaginare che la fase successiva alla lettura del P.O.F. sia quella di “vivere dal vivo” la scuola, attraverso l’esperienza quotidiana di lavoro sia nell’ambiente “umano” della scuola (gli studenti, i colleghi e l’intero personale della scuola) che fisico (strutture e risorse materiali).
Nella parte finale sono raccolte le riflessioni che potrebbero essere maturate dall’azione didattica e dall’esperienza di vita del nuovo docente (che vive e sente a pieno la responsabilità della sua nuova esperienza di docente nella “sua” scuola) all’interno dello specifico Istituto

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1 Sommario Prima di analizzare nel dettaglio l’esperienza compiuta nell’ambito del tirocinio diretto, previsto a completamento del corso di studi della Scuola di Specializzazione all’Insegnamento per la scuola Secondaria (SSIS), si è ritenuto importante riportare le caratteristiche salienti della Istituzione Scolastica presso la quale tale esperienza si è svolta. Tale approccio è essenziale al fine di inquadrare nel giusto contesto l’esperienza di tirocinio svolta e per poter analizzare e comprendere meglio le osservazioni fatte “in campo”. Il binario che si vuole ripercorrere, all’interno di questa tesi, è quello effettuato da un ipotetico “nuovo docente”, proveniente dalla Scuola SSIS e che si ritrova ad insegnare presso l’Istituto descritto in questo lavoro. Potrebbe non conoscere per niente tale Scuola, potrebbe averla conosciuta attraverso il racconto di alcuni colleghi, potrebbe esserne venuto a conoscenza mediante la lettura di un volantino pubblicitario. Incuriosito ma soprattutto desideroso di conoscere più a fondo la scuola dove si appresta ad insegnare, decide di visitare il sito Internet dell’Istituto (o di leggere l’opuscolo della stessa), dove si imbatte in un prezioso strumento in grado di soddisfare la sua curiosità: il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.). Dall’art.3 del Regolamento sulla autonomia (D.P.R. 275/99) si legge che “ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti il Piano dell’Offerta Formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole possono offrire all’utenza…….il P.O.F. riflette le esigenze del contesto culturale, sociale, ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa”. Il Piano dell’Offerta Formativa, dunque, rappresenta la “carta di identità” di ciascuna istituzione scolastica e come tale può aiutare il nuovo docente (e soprattutto le famiglie e gli studenti che si apprestano a compiere una scelta per la scuola secondaria di primo e secondo grado) a trovare utili informazioni sugli obbiettivi formativi, sulla offerta curricolare ed extracurricolare, sulle strutture organizzative e le risorse della scuola. Proseguendo nell’ipotetico percorso, è facile immaginare che la fase successiva alla lettura del P.O.F. sia quella di “vivere dal vivo” la scuola, attraverso l’esperienza quotidiana di lavoro sia nell’ambiente “umano” della scuola (gli studenti, i colleghi e l’intero personale della scuola) che fisico (strutture e risorse materiali). Nella parte finale sono raccolte le riflessioni che potrebbero essere maturate dall’azione didattica e dall’esperienza di vita del nuovo docente (che vive e sente a pieno la responsabilità della sua nuova esperienza di docente nella “sua” scuola) all’interno dello specifico Istituto 1

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Paola Travascio Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12481 click dal 16/05/2007.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.