Skip to content

TGCOM : tra la televisione e il web

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Lupinacci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Angelo Agostini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 75

La prova finale ha trattato la delicata trasformazione della professione giornalistica che si è declinata anche in quella del webgiornalista (come nel caso TGOM).
Un reporter informatico, un conoscitore delle tecniche di scrittura per il web e, insieme, un amante dell’informazione che si è trovato a dover fronteggiare le nuove tecnologie e tutto quello che ne comporta in termini lavorativi (quindi anche economici e organizzativi), andando verso una professionalità del tutto nuova.
Da qui, emerge un altro aspetto importante relativo all’industria editoriale del web: i costi contenuti delle redazioni che lavorano online.
Arrivano i web-capo servizio, i web-redattori e il direttore della web-redazione. Spariscono i costi della carta e dell’inchiostro, ma anche quelli degli inviati e dei fotografi. La redazione fai-da-te di TGCOM (e più in generale delle redazioni online) garantisce un prodotto di qualità senza spese ingenti: i giornalisti scrivono gli articoli corredati da video (auto-girati) e fotografie (provenienti dalle agenzie predisposte), e il sistema multipiattaforma Polimedia si occupa del resto.
E i numeri (visitatori unici e pagine viste) parlano da soli.
Si è voluto affrontare un argomento che esulasse dalla esposizione del caso TGCOM, ma che contemplasse il resto del panorama: le nuove forme di condivisione della conoscenza.
TGCOM, infatti, privilegiando l’immediatezza e l’efficienza dei servizi informativi all’utente, ha trascurato aspetti che per altri costituiscono lavoro quotidiano: l’aspetto comunitario del sito e il contributo che se ne può cogliere.
Attraverso l’esperienza del giornalismo online, infatti, si sono sviluppati dei veri e propri “nuovi mondi” che hanno messo l’utente o, per dirla con Diego Galli “quelli che eravamo abituati a chiamare audience”, al centro del processo informativo.
L’utente contribuisce attivamente alla notizia attraverso commenti, suggerimenti, confronti diretti con i giornalisti o, a sua volta, con altri lettori. I mezzi che veicolano questo processo di comunicazione possono andare dalla più semplice community (e quindi forum, chat e quant’altro) a delle vere e proprie redazioni dove i navigatori e i giornalisti collaborano per raggiungere, con una certa sinergia fra loro, un prodotto di alta qualità.
A sostegno di questo nuovo scenario, i casi oltreoceano (OhMyNews.com, Newassignment.net e Wikipedia) e quelli italiani (dai forum di Corriere.it e Repubblica.it alle iniziative collaborative di Fai Notizia di Radio Radicale e Cityzen TV della multi-testata online Quotidiano.net) hanno esplicitato come il coinvolgimento degli utenti e l’ascolto attento nei loro confronti si possa tradurre nell’ottimizzazione delle varie attività produttive e organizzative, raggiungendo risultati efficienti, anche nel delicato caso del giornalismo online.
Se il giornalismo online ha subito delle trasformazioni nei linguaggi, nelle tecniche e nei processi organizzativi e industriali, la cultura del giornalismo sharing , catturando l’interesse di milioni di navigatori in tutto il mondo, ha modificato l’intero scenario della conoscenza, ribaltando quel concetto di passività, intrinseco anche nel più moderno servizio di invio SMS.
Ma Internet non si fermerà qui.
In un campo come quello della comunicazione, non possiamo definire o prevedere il futuro dell’evoluzione. Nel momento in cui arriviamo a pensare alla più evoluta forma di interazione fra uomini, avremo sempre a che fare con qualcosa che va oltre la nostra immaginazione.
La conoscenza si intreccia con la tecnologia: è un circolo che mette in gioco l’utilità del mezzo e il buon senso della mente umana, con l’obiettivo di rendere tutti più saggi e consapevoli.
Il giornalismo, in questo senso, si carica di una grande responsabilità.
Il tempo ce ne renderà partecipi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Questa prova finale si propone di fornire un quadro conoscitivo generale del giornalismo multimediale di oggi, un fenomeno che si è trovato ad attraversare cambiamenti radicali e continui adattamenti alle nuove tecnologie, contribuendo al formarsi di un nuovo rapporto notizia-lettore e di un’opinione pubblica sempre più attenta ed esigente. Internet soltanto qualche anno fa si presentava come la fotocopia elettronica di una pagina di giornale, trasferita dalla carta al monitor. Oggi i modelli della Rete, che in Italia sono riusciti a conquistare circa dieci milioni di utenti, influenzano le logiche di produzione di tutti i media, costretti a confrontarsi con le nuove modalità di composizione dei documenti reticolari e ad adottare la cultura dei bit. I quotidiani sono stati, senza dubbio, i mezzi di comunicazione che per primi si sono trovati a fare i conti con la crescita del web. In parte poiché Internet, così come i giornali, si è inizialmente sviluppata proprio come una rete di distribuzione di contenuti presentati prevalentemente sotto forma di testo; in parte perché le pagine elettroniche presentano una struttura delle informazioni, basata sugli ipertesti e sulle finestre, simile all’organizzazione delle notizie sui giornali. Quantità, velocità e competitività sono i tre paradigmi della nuova fase digitale, che vengono importati da tutti gli ambienti contaminati dalla Rete. È con queste tre parole chiave che il giornalista deve misurarsi per ribadire la

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi