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La Norvegia nella Politica Internazionale dal secondo dopoguerra ad oggi

La delicata posizione della Norvegia durante la seconda guerra mondiale diventa un interessante caso di studio essendo collocata tra i due blocchi contrapposti di oriente e occidente. Analisi della politica internazionale intrapresa fino ai giorni nostri, dal processo decisionale per l'ingresso nella Nato al dibattito intercorso per entrare nell' Unione Europea. Sviluppi e percorsi.

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3 CAPITOLO PRIMO LA NORVEGIA FRA GUERRA E DOPOGUERRA Dal Mar Baltico al Circolo Artico vi era una zona che rivestiva grande importanza strategica tra le isole norvegesi e la terra ferma, in cui scorreva un corridoio di acque territoriali dove la Germania poteva comunicare con i mari esterni, frustrando il blocco della Gran Bretagna. L’industria bellica tedesca si basava sui rifornimenti di ferro svedese che partivano da Narvik fino alla costa occidentale norvegese. Rispettare il corridoio significava permettere a questo traffico di continuare sotto la protezione di neutralità a dispetto della supremazia navale della Gran Bretagna. Churchill nel Settembre del 1939 sottopose al Gabinetto la necessità di impedire il trasporto di minerale di ferro dal porto di Narvik. Già nel 1918 la Gran Bretagna aveva creato un campo minato oltre il limite di tre miglia dalle acque territoriali norvegesi. Con il consenso e la cooperazione degli Stati Uniti, Churchill ora voleva rinnovare quanto all’epoca compiuto. Perché ciò avvenisse, però, era necessario che si mettessero in atto delle misure tra cui concludere i negoziati in corso con la Norvegia per il noleggio delle loro navi. “Questo piano aveva lo scopo di danneggiare l’industria bellica tedesca.”1 Il 3 ottobre 1939 il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, maresciallo Raeder, sottopose a Hitler una proposta per ottenere basi in Norvegia, in particolare per estendere verso Nord le basi delle operazioni. Bisognava però accertarsi se fosse stato possibile ottenere quanto richiesto per mezzo di una congiunta pressione della Russia e della Germania allo scopo di migliorare la posizione strategica e tattica di quest’ultima. 1 Churchill, The Second World War, Vol. I (Cassell, London, 1948), p. 420

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Valeria Chiara Coraini Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 868 click dal 22/05/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.