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Trainspotting: un'analisi liguistica

La mia tesi consiste in un’analisi stilistica del romanzo scozzese Trainspotting, o meglio di alcuni aspetti e alcune parti dell’opera. Trainspotting, pubblicato da Irvine Welsh nel 1993, è presto diventato un romanzo di culto, e ha attirato su di sé tanti apprezzamenti quante critiche. Si tratta infatti di un libro che ha come protagonisti dei ragazzi di Leith (un sobborgo di Edimburgo), che passano la vita tra droghe di ogni tipo, piccoli e grandi crimini, violenza e truffe di ogni genere. Ciò che ha provocato gli attacchi a Trainspotting, è il fatto che tutto questo venga raccontato senza nessun giudizio moralistico, come se fosse normale, e quindi secondo il punto di vista dei personaggi stessi.
Attraverso la mia analisi, partendo da una descrizione linguistica del testo, ho cercato di trarre delle conclusioni sul suo significato, di interpretarlo. Ho analizzato tre aspetti di Trainspotting che mi sembravano di estremo interesse.
Nel primo capitolo ho affrontato il tema dell’uso dello scozzese nel romanzo, che è l’elemento più peculiare della sua lingua. Innanzitutto ho preso in considerazione la scelta di questo dialetto, e attraverso l’analisi della pagina iniziale del romanzo ho messo in evidenza i vari livelli linguistici (spelling, grammatica e vocabolario) in cui lo scozzese si manifesta, rendendo molto impegnativa la lettura di Trainspotting. Nella seconda parte del capitolo ho analizzato il rapporto che intercorre tra lo scozzese e l’inglese all’interno del romanzo, mostrando come e da chi venga usato lo Standard English, e quale sia il suo ruolo in una situazione in cui la norma è rappresentata dallo scozzese.
Il secondo capitolo si concentra su un’altra caratteristica di Trainspotting, ovvero la presenza di vari narratori (uno esterno e gli altri interni alla narrazione), che si alternano nel corso del libro. Ho sottolineato come, il fatto che ci siano diverse voci, implichi anche la presenza di vari stili (uno per ogni narratore), riconoscibili grazie a delle peculiarità linguistiche ed extralinguistiche che li contraddistinguono. Ho quindi analizzato gli stili di quattro dei narratori interni, che sono anche i personaggi principali del romanzo, evidenziando quali siano le loro caratteristiche distintive, sia quelle più evidenti che quelle apparentemente poco significative. Ho inoltre messo in relazione queste particolarità dell’idioletto di ognuno dei personaggi con il loro modo di essere e di pensare, col loro carattere e comportamento.
Il terzo e ultimo capitolo tratta due temi strettamente collegati tra loro: la presentazione di pensieri e parole e il punto di vista. Il primo elemento è infatti uno strumento fondamentale per manipolare il punto di vista, per mostrare le cose da una certa angolazione e passare ad esempio da una narrazione esterna ad una che riflette il modo di vedere di un certo personaggio. In un primo momento ho preso in considerazione le varie forme di speech and thought presentation, mostrando come siano utilizzate in Trainspotting e quale sia la loro funzione all’interno della narrazione. Ho poi analizzato un estratto del libro in cui il narratore esterno, usando varie categorie di presentazione, ci pone davanti ai pensieri di un personaggio, mostrandoci il suo punto di vista. Ho esaminato in seguito il modo in cui in alcune situazioni si susseguono i punti di vista di diversi personaggi su uno stesso fatto, dando vita ad una focalizzazione interna multipla. Infine, ho analizzato una particolare forma di presentazione dei pensieri del personaggio, il flusso di coscienza o monologo interiore; e ho seguito il passaggio da un’idea all’altra in questo flusso, cercando di ricostruire il filo conduttore di una concatenazione apparentemente casuale e incoerente.

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2 Introduzione La mia tesi consiste in un’analisi stilistica del romanzo scozzese Trainspotting, o meglio di alcuni aspetti e alcune parti dell’opera. Trainspotting, pubblicato da Irvine Welsh nel 1993, è presto diventato un romanzo di culto, e ha attirato su di sé tanti apprezzamenti quante critiche. Si tratta infatti di un libro che ha come protagonisti dei ragazzi di Leith (un sobborgo di Edimburgo), che passano la vita tra droghe di ogni tipo, piccoli e grandi crimini, violenza e truffe di ogni genere. Ciò che ha provocato gli attacchi a Trainspotting, è il fatto che tutto questo venga raccontato senza nessun giudizio moralistico, come se fosse normale, e quindi secondo il punto di vista dei personaggi stessi. Attraverso la mia analisi, partendo da una descrizione linguistica del testo, ho cercato di trarre delle conclusioni sul suo significato, di interpretarlo. Ho analizzato tre aspetti di Trainspotting che mi sembravano di estremo interesse. Nel primo capitolo ho affrontato il tema dell’uso dello scozzese nel romanzo, che è l’elemento più peculiare della sua lingua. Innanzitutto ho preso in considerazione la scelta di questo dialetto, e attraverso l’analisi della pagina iniziale del romanzo ho messo in evidenza i vari livelli linguistici (spelling, grammatica e vocabolario) in cui lo scozzese si manifesta, rendendo molto impegnativa la lettura di Trainspotting. Nella seconda parte del capitolo ho analizzato il rapporto che intercorre tra lo scozzese e l’inglese all’interno del romanzo, mostrando come e da chi venga usato lo Standard English, e quale sia il suo ruolo in una situazione in cui la norma è rappresentata dallo scozzese.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Samuela Girau Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5956 click dal 22/05/2007.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.