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I principi contabili internazionali applicati alle banche: il sistema informativo di bilancio

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Lucia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Francesco Ill.mo PRFOF. Faraci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 165

In vista dell’entrata in vigore dell’Accordo di Basilea II (riguardante i Requisiti Patrimoniali Minimi) e dell’adozione dei Principi Contabili Internazionali (IAS), emanati da IASB (International Accounting Standard Board) e relativi ai bilanci delle banche e degli intermediari finanziari, sui quattro argomenti si sta focalizzando l’interesse degli Istituti di Credito.
In particolare le nuove normative richiederanno alle Istituzioni Finanziarie riassetti organizzativi, adeguamenti dei processi di business, obblighi documentativi e renderanno necessari interventi sul Sistema Informatico (significativi e con caratteristiche di trasversalità).
In primis è utile ricondurre IAS e BASILEA II ad un unico schema di soluzione, da sviluppare in più fasi:
Basilea 2: Nel gennaio 2001 il Comitato di Basilea ha pubblicato una nuova proposta di regolamentazione dell’adeguatezza patrimoniale. Ha inoltre indirizzato i ruoli degli Organi di Vigilanza nazionali e internazionali e la disciplina di mercato richiedendo il potenziamento o la riallocazione di risorse .
Ias: Nel maggio del 2002 il Parlamento Europeo ha emanato il regolamento n. 1606 della Commissione Europea che ha recepito i principi contabili dello IASB come fondamento per la redazione dei bilanci delle aziende quotate sui mercati regolamentati europei a partire dal 1° gennaio 2005. Il documento di strategia sottolinea inoltre come “un’ alta qualità della revisione contabile sia un elemento cruciale per assicurare una appropriata applicazione dei nuovi principi e per rafforzare la comparabilità dei bilanci redatti dalle società quotate in borsa”.
Gli argomenti focus sono riassumibili nel modo seguente:
Da BASILEA II si chiede alle Banche di introdurre metodi e processi codificati per determinare l’adeguatezza patrimoniale della Banca, valutando in termini probabilistici il Rischio di Credito ed il Rischio Operativo: quest’ultimo è ancora non del tutto identificato, carente nella definizione e, quindi, nella misurabilità. Rilevanza avranno le informazioni statistiche che le Banche dovranno iniziare a costruire e mantenere.
Da IAS si chiede alle Banche di redigere bilanci rappresentativi della situazione “vera”, con nuove regole per la iscrizione a Bilancio degli strumenti finanziari valorizzati al “fair value” (valore corrente) , secondo nuove classificazioni delle Attività e Passività e secondo nuove modalità di redazione della Nota Integrativa.
Da tale esigenza nasce la predisposizione dei Principi Contabili Internazionali (IAS) riconosciuti a livello mondiale come documenti dotati di un livello sempre maggiore di maturità e di autorevolezza per la preparazione del bilancio di molte multinazionali. In aggiunta, i bilanci preparati conformemente agli IAS sono accettati da molti mercati borsistici di diversi Paesi.

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7 PREFAZIONE In vista dell’entrata in vigore dell’Accordo di Basilea II (riguardante i Requisiti Patrimoniali Minimi) e dell’adozione dei Principi Contabili Internazionali (IAS), emanati da IASB (International Accounting Standard Board) e relativi ai bilanci delle banche e degli intermediari finanziari, sui quattro argomenti si sta focalizzando l’interesse degli Istituti di Credito. In particolare le nuove normative richiederanno alle Istituzioni Finanziarie riassetti organizzativi, adeguamenti dei processi di business, obblighi documentativi e renderanno necessari interventi sul Sistema Informatico (significativi e con caratteristiche di trasversalità). In primis è utile ricondurre IAS e BASILEA II ad un unico schema di soluzione, da sviluppare in più fasi: Basilea 2: Nel gennaio 2001 il Comitato di Basilea ha pubblicato una nuova proposta di regolamentazione dell’adeguatezza patrimoniale. Ha inoltre indirizzato 1 i ruoli degli Organi di Vigilanza nazionali e internazionali 2 e la disciplina di mercato richiedendo il potenziamento o la riallocazione di risorse 3 . Ias: Nel maggio del 2002 il Parlamento Europeo ha emanato il regolamento n. 1606 della Commissione Europea che ha recepito i principi contabili dello IASB come fondamento per la redazione dei bilanci delle aziende quotate sui mercati regolamentati europei a partire dal 1° gennaio 2005. Il documento di strategia sottolinea inoltre come “un’ alta qualità della revisione contabile sia un elemento cruciale per assicurare una appropriata applicazione dei nuovi principi e per rafforzare la comparabilità dei bilanci redatti dalle società quotate in borsa”. 1 Basilea 2 e IAS “Presentazione al programma di implementazione dei nuovi principi contabili” in banksiel, in www.banksiel.com. 2 Come il FSAP vedi cap. 2 pp. 15 3 Comitato di Basilea per la Vigilanza bancaria “Presentazione del nuovo accordo di Basilea sui requisiti patrimoniali” gennaio 2001,in www.unipa.economia/bancaria.

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