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Tursiops truncatus: approccio al paziente

Dopo aver segnato le tappe cruciali nella storia evolutiva dell’Ordine dei Cetacei ed indicato le principali peculiarità anatomiche e fisiologiche degli odierni Mammiferi acquatici, cercheremo di fare una breve panoramica sugli animali mantenuti in ambiente controllato e su quelli selvatici che giungono a spiaggiarsi sulle coste di tutto il mondo, ponendo l’accento sui differenti approcci necessari per queste due categorie di animali.
Qualora un soggetto spiaggiato manifesti reali possibilità di recupero, la sua riabilitazione avverrà in strutture apposite, o ricavate nell’ambito di un parco acquatico; a motivo di ciò, la trattazione dell’approccio clinico degli animali in vasca, siano essi allevati, oppure selvatici, ospitati solo per un periodo di riabilitazione, sarà effettuata contemporaneamente, nella sezione “L’approccio al paziente”. Accanto a questa discussione, affiancheremo la descrizione delle principali analisi collaterali che possono essere applicate, come ausilio diagnostico, a questi pazienti.
Per ragioni di spazio e per praticità, descriveremo dettagliatamente solo il tursiope (Tursiops truncatus), certamente il Cetaceo più diffuso nei parchi acquatici di tutto il mondo, sebbene lo schema di visita da noi proposto sia applicabile anche agli altri Odontoceti di piccole-medie dimensioni.
Dopo aver fornito le indicazioni per ottenere una corretta diagnosi, accenneremo anche ai principali accorgimenti terapeutici da seguire nella somministrazione di farmaci ai Mammiferi acquatici, tracciando un breve prontuario per i principi attivi di più largo impiego nei Cetacei.
L’ultima sezione: “Spiaggiamenti” ha l’intento di fornire le indicazioni fondamentali da seguire in caso di intervento su un animale selvatico in difficoltà, volte soprattutto a minimizzare le gravi conseguenze di un periodo trascorso fuori dall’acqua, in attesa di deciderne le sorti.

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11 ABSTRACT Tursiops truncatus: approach to the patient. After having indicated the main stages of the evolution of Cetaceans and having marked the chief anatomic and physiological peculiarities of our marine Mammals, an outline will be given of the main species breeded in captivity and of wild animals stranded on shores all over the world, trying to mark the different approaches needed for these two categories of animals. When a stranded animal shows true chances of surviving, the rehabilitation will take place in appropriate structures or obtained within an aquatic park or a delphinarium. For these reasons, the treatment of the clinical examination for both domestic and wild animals kept in tanks only for a short period of rehabilitation will be described in the same section: L approccio al paziente (Approach to the patient). Along with the previous techniques described, We will talk about the most important collateral analysis that can be applied, as a diagnostic help, to these patients. For space and practical reasons, we are going to examine carefully only the Bottlenose dolphin (Tursiops truncatus), the most popular Cetacean in the Marine parks all over the world, though the model we are proposing applies even to the other species of Odontocetes. After having provided the way to obtain an accurate diagnosis, the principal surgery techniques for drug administration to Aquatic Mammals will be briefly described. The final part: Spiaggiamenti (Strandings) aims at giving the basic instructions

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Alessandro Contrino Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.