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Le assemblee speciali e il pregiudizio degli azionisti di categoria

Questa tesi ha approfondito ed analizzato i temi relativi alle assemblee speciali ed il pregiudizio degli azionisti di categoria.

Tesi triennale punteggio: 9 su 10

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1 Sono trascorsi più di quarant’anni da quando un illustre studioso del diritto commerciale ha pubblicato una monografia sulle assemblee speciali (A. Mignoli, Le assemblee speciali, Milano, 1960). È un caso non frequente che un tema del diritto societario non venga rivisitato per così lungo tempo- se si eccettua anche l’impegno dedicatovi da un altro grande cultore della materia, in tempi più recenti, da parte di C. Costa (Le assemblee speciali, capitolo contenuto all’interno del Trattato sulle società per azioni, Torino, 1993). Nel 1992 la possibilità di creare categorie di azioni fornite di diritti diversi o ampliare le tipologie societarie che ne potevano beneficiare fu finalmente sfruttata dal legislatore: da un lato al dichiarato scopo di rendere più moderno e concorrenziale un modello societario che da tempo era diventato obsoleto, fu emanata un’ampia riforma delle società cooperative con la L. 31.1.1992, n° 59, la quale, per un verso, modificando l’art. 2521 c.c., apriva anche alle società cooperative la possibilità di emettere diverse categorie di azioni come le s.p.a., e dall’altro lato, introduceva le azioni del socio sovventore e le azioni di partecipazione cooperativa. Il 1° luglio 1998 entrava in vigore il D.Legs. 24.2.1998, n° 58, portante “il T.U. delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria” (la c.d. legge Draghi). Lo sviluppo assunto dalla prassi mercantile, anche grazie agli interventi legislativi richiamati, consente di osservare che sebbene non sia da oggi che il “principio di uguaglianza” nelle società azionarie è stato intaccato, tuttavia attualmente può dirsi che, salvo le società per azioni a carattere familiare o a ristretta base azionaria, esso sta diventando un’eccezione,

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giacomo Piazza Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2136 click dal 19/05/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.