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Vecchia e nuova banca: cambiamento tecnologico, meccanismi di coordinamento e strategie di coinvolgimento in Banca Mediolanum

L’innovazione tecnologica è un fenomeno che condiziona l'intero agire umano. Esempio tangibile ne è l’alterazione che essa genera nel mondo del lavoro, dando origine a grandi rivoluzioni anche in settori tradizionalmente forti come quello bancario, tra i più restii ad un cambiamento tanto radicale, quanto necessario. E’ così che si impongono nuove scelte e sempre più attenzione si presta alle modalità organizzative e gestionali, che diventano fondamentali, in quanto in grado di ottimizzare l’utilizzo delle risorse sia umane che tecnologiche.
Utilizzando l’approccio ergonomico sistemico che studia le organizzazioni, integrando le discipline ergonomiche ed organizzative, si analizzeranno, in particolare impiego, benefici e svantaggi delle nuove tecnologie, peculiarità del sistema di coordinamento delle attività lavorative, modalità ed effetti delle politiche di coinvolgimento di Banca Mediolanum.
Quest’azienda, si distingue dagli istituti tradizionali di credito, per forma e organizzazione; essa è infatti assimilabile alla categoria delle banche virtuali, in quanto sprovvista di sportelli fisici, ma, dall’analisi effettuata, abbiamo potuto vedere come l’azienda si sia adattata alle caratteristiche del mercato italiano, bilanciando la marcata connotazione tecnologica con una sempre fortissima componente umana, data dall’impiego dei Family Banker™,i promotori di Banca Mediolanum, cioè l’asse portante della struttura stessa.
Nello specifico, oggetto della mia analisi, è stato un ufficio dei promotori finanziari di Banca Mediolanum con sede a Catania. Ad un primo periodo d’osservazione, ed un’accurata analisi documentale, è seguita la partecipazione ad incontri istituzionali, durante i quali ho potuto assistere alle riunioni programmatiche dell’azienda e ad adunanze di varia natura che mi hanno mostrato il pieno funzionamento della macchina organizzativa, e mi hanno dato l’opportunità di approfondire la mia conoscenza della struttura, intrattenendo colloqui informali e interviste semi-strutturate con soggetti impegnati a vario titolo nell’organizzazione.
Proficua si è rivelata inoltre la mia visita, alla sede centrale di Milano tre, dalla quale ho potuto ricavare un punto di vista più istituzionale, entrando in contatto con il nucleo della società, la cui presenza, per peculiarità dell’organizzazione, è di solito meno percepibile analizzando la sola rete di vendita.
Strumento fondamentale per l’analisi effettuata, si è dimostrato, infine, la Scheda di rilevazione per l’analisi organizzativa, approntata dal Gruppo Organizzazione della cattedra di Ergonomia, al quale ho preso parte; questo strumento, mi ha permesso di rilevare numerosi fattori organizzativo-gestionali, i quali guidandomi durante tutta l’indagine, mi hanno permesso di giungere alla conclusione che, Banca mediolanum, seppur attenta ad aspetti come la qualità dei servizi e l’appagamento emotivo dei propri lavoratori, realizza solo parzialmente gli accorgimenti ergonomici che sarebbero necessari per salvaguardare realmente e totalmente il loro benessere e, quindi, il benessere e il funzionamento complessivo dell’organizzazione, lasciando trasparire un utilizzo strumentale di determinati aspetti quali, ad esempio, l’orientamento alla qualità e all’eccellenza.

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3 Introduzione “L’economia globalizzata di oggi comporta più rischi e opportunità per tutti, nell’affrontare queste sfide le imprese sono costrette a migliorarsi e a cambiare continuamente non soltanto per competere e prosperare ma anche solo per sopravvivere.” J. P. Kotter innovazione tecnologica è un fenomeno che condiziona l'intero agire umano in ogni aspetto della vita quotidiana. Questa affermazione, logora ed abusata, rivela nella sua banalità, una certezza fondamentale della cultura dei paesi industrializzati, cioè di tutti quei paesi che hanno basato su tale innovazione,il proprio sviluppo e la propria economia. La tecnologia diventa quindi un elemento fondamentale sulla base del quale, volenti o nolenti, bisogna modificare ed L’

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Maria Elena Mancuso Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.