Skip to content

Piano di monitoraggio del Lago di Viverone nell’ambito degli adempimenti della Direttiva 2000/60/CE

Informazioni tesi

  Autore: Federica Siccardi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Scienze Ambientali
  Corso: Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e le Risorse (STAR)
  Relatore: Pierluigi Viaroli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

Questa tesi si presenta quindi come esempio applicativo di piano di gestione per la valutazione ecologica del Lago di Viverone (Piemonte-Italia) mediante l’impiego di macroinvertebrati bentonici, espressa con metodologie confrontabili con quanto previsto dagli altri Stati Membri europei.
Il presente lavoro di tesi è parte di un progetto di ricerca sul Lago Viverone che l’Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (CNR-ISE) svolge per conto della Regione Piemonte per l'applicazione della Direttiva 2000/60/CE.
Il Lago di Viverone è collocato nell’anfiteatro morenico d’Ivrea ed è caratterizzato dalla presenza di specie e habitat di notevole pregio naturalistico. Le sue acque (già dagli inizi degli anni ’80) sono in condizioni di elevata trofia e stanno da tempo stanno subendo un progressivo deterioramento, determinato dall’accumulo dei nutrienti (N, P). Viene così favorito il processo di interramento della zona umida causando una forte regressione degli habitat di torbiera.
Mi sono personalmente occupata:
- dell'inquadramento dell’area di studio, -
- del campionamento ed analisi: macroinvertebrati bentonici [determinazione tassonomica, stima della loro densità (ind m-2)e biomassa (g m-2) e applicazione dell’indice di Wiederholm (basato sulle abbondanze relative di Oligochaeta e Diptera Chironomidae) per la valutazione dello stato trofico del bacino lacustre] e sedimento (granulometria, stima contenuto in acqua, sostanza organica e carbonati),
- del campionamento per le analisi chimico-fisiche,
Ho svolto il mio internato di tesi per un anno presso il CNR-ISE di Verbania-Pallanza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 Introduzione CAPITOLO 1: INTRODUZIONE 1.1 Monitoraggio dello stato di qualità ambientale delle acque superficiali Alla fine degli anni ’90 è emersa nell’ambito della Comunità Europea la necessità di rivedere il quadro legislativo in materia di gestione delle acque per una politica ambientale più efficace, in modo da superare i problemi organizzativi ed operativi che gli Stati Membri avevano incontrato nell’attuazione di direttive già recepite negli ordinamenti nazionali. Pur avendo ottenuto alcuni significativi risultati nel controllo e nella riduzione degli inquinanti rilasciati in corpi idrici non è infatti stato arrestato il degrado degli ambienti acquatici. Di qui le ragioni dell’emanazione della direttiva quadro sulle acque 2000/60/CE (Water Framework Directive – WFD) che definisce i principi generali e gli obiettivi per l’azione comunitaria in materia di acque. La direttiva sviluppa strumenti conoscitivi e di pianificazione per il raggiungimento di obiettivi di qualità degli ambienti acquatici e di uso sostenibile delle risorse idriche; identifica diverse tipologie di ecosistemi acquatici e la scala di bacino come riferimenti spaziali coerenti; fissa scadenze temporali perentorie con una serie di passaggi intermedi di condivisione degli strumenti applicativi e di verifica della loro fattibilità, nonché del raggiungimento degli obiettivi di qualità prefissati. 1.2 Le norme quadro di riferimento e gli obiettivi ambientali In Italia, il Decreto Legislativo 152/99, integrato e modificato con il Decreto Legislativo 258/2000, ha di fatto preceduto l’emanazione della WFD anticipandone in gran parte l’impostazione e gli obiettivi. Il quadro concettuale su cui si basa la normativa, considera l’acqua come un patrimonio da tutelare e da conservare per le generazioni future in condizioni migliori rispetto alle attuali. Ciò determina una variazione significativa degli obiettivi, che nella norma precedente miravano a impedire l’ulteriore deterioramento delle risorse, di garantirne l’uso sostenibile per il consumo, di sviluppare misure di protezione delle stesse e di contribuire a mitigare gli effetti delle inondazioni e della 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

2000/60/ce lacustre
ecosistemi lacustri
lago viverone
macroinvertebrati
macroinvertebrati bentonici
monitoraggio laghi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi