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Il Progetto Toshka: obbiettivi e impatto sul contesto socio-economico e territoriale egiziano

Le politiche di sviluppo economico egiziane legate allo sfruttamento delle risorse idriche del Nilo.
Analisi del Progetto Toshka, inserito tra i Mega Progetti governativi, nel contesto geopolitico del bacino del Nilo e del bacino mediterraneo.

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3 Introduzione Questo elaborato si configura, in parte, come approfondimento del tema proposto nell’ambito del corso di Geografia Regionale relativo all’A.A. 2003/2004. In particolare, uno dei due moduli monografici, dal titolo “La risorsa acqua nella regione mediterranea”, verteva sull’esame di alcuni casi significativi di conflittualità generata dalla carenza idrica nei paesi del bacino del Mediterraneo, tra cui i paesi del MENA (Middle East & North Africa). L’interesse suscitato da questa tematica mi ha spinto ad approfondire uno specifico caso di studio, il Progetto Toshka, uno fra i numerosi colossali progetti di deviazione delle acque, che è stato avviato in Egitto a partire dal gennaio 1997. L’ultimazione di questo progetto, che costituisce una forma di pianificazione territoriale di notevole portata, sia per la vastità del territorio interessato, sia per l’entità dell’impegno finanziario, per un verso contribuirà ad aumentare, a scala nazionale ed internazionale, il prestigio del Governo egiziano che, con quest’opera di deviazione del Nilo, si pone come obiettivo principale l’ampliamento delle terre coltivabili e il miglioramento delle condizioni di vita per gli agricoltori. Per altro verso, però, essa comporterà una molteplicità di conseguenze che, a cominciare dalle dispute con gli Stati che vantano diritti sull’uso delle acque del Nilo, spaziano dai mutamenti ambientali a quelli dell’organizzazione fisica e antropica di intere regioni egiziane. Proprio queste probabili conseguenze suscitano alcune riserve relativamente all’opportunità di insistere sulla realizzazione di mega- progetti, piuttosto che intraprendere la strada di progetti a basso costo per attivare piccoli ma numerosi interventi locali. Da più parti, inoltre, viene ribadita la necessità di attuare un maggior controllo preventivo basato sulla valutazione, sull’anticipazione e la previsione di interventi, con lo scopo di programmare lo sviluppo del territorio alla luce della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un ringraziamento particolare va ad Elisa per avermi seguito nella correzione delle bozze e per avermi sostenuto costantemente, insieme ai miei amici e compagni di studio.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Arturo Gallia Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.