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Dopo Auschwitz: come dire Dio in Ebraico. Un percorso in Emil L. Fackenheim

Il nome di Auschwitz, il centro di sterminio probabilmente più noto nell’intera storia dell’umanità, simbolo di quell’evento che introdusse l’irrazionale follia del male proprio nel cuore della civiltà europea, così tanto creditrice nei confronti dell’avvicendarsi del pensiero umano e della storia dell’esercizio della ragione, è oggi – grazie ad una sterminata e fortunata produzione letteraria, storiografica, psicologica, filosofica e teologica – il nome di uno spartiacque epocale che ha segnato il pensiero dell’uomo contemporaneo, ne ha distrutto certezze e lo ha portato al di là di ogni etica e di ogni teodicea.
In questo panorama si pone un autore che meriterebbe forse maggiore attenzione di quanta non ne abbia nell’attuale mondo culturale italiano: Emil Ludwig Fackenheim.

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6 1 PREMESSA: CREDERE E PENSARE DAVANTI ALLO STERMINIO 1.1 BONHOEFFER E HILLESUM: LA FEDE NEI GIORNI PESANTI 1.1.1 Dietrich In occasione del Natale del 1942, Hans von Dohnanyi, Hans Oster ed Eberhard Bethge, parenti ed amici che condividono con lui l’esperienza dell’opposizione politica al Terzo Reich, ricevono dal pastore luterano Dietrich Bonhoeffer alcune pagine che vorrebbero rappresentare un “bilancio” delle esperienze comuni che negli ultimi dieci anni li hanno visti coinvolti. Il 9 Aprile del 1945 Dietrich Bonhoeffer e Hans Oster sono giustiziati per impiccagione nel campo di Flossembürg. Hans von Donhanyi, lo stesso giorno, viene giustiziato a Sachsenhausen. Un esemplare delle pagine di Natale del 1942, conservato sotto le travi del tetto della casa dei genitori di Bonhoeffer nel quartiere di Charlottenburg a Berlino, sarà recuperato nello stesso anno, a guerra conclusa, da Eberhard Bethge e pubblicato poi in Resistenza e Resa l’opera forse più celebre del teologo tedesco. In quelle pagine, Bonhoeffer scrive, tra l’altro: “Ci furono mai nella storia uomini con un terreno tanto insicuro sotto i piedi, cui tutte le alternative possibili al loro tempo siano sembrate egualmente insopportabili, ostili alla vita, insensate; che abbiano dovuto

Tesi di Laurea

Facoltà: Filosofia

Autore: Andrea Guarguaglini Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.