Skip to content

Comunicare la formazione. A che Punto (Edu) siamo? Nuovi linguaggi, modalità espressive e strategie educative

Informazioni tesi

  Autore: Fiorella De Rossi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Comunicazione d'impresa
  Relatore: Mario Morcellini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 359

Le nuove tecnologie favoriscono un nuovo modo di apprendere e di generare sapere? In che modo possono essere integrate nel setting formativo? E’ giusto parlare di nuovi paradigmi nell’apprendimento? Possiamo pensare a nuove strategie educative?
Obiettivo di questo lavoro è presentare “lo stato dell’arte” dell’uso delle tecnologie nella didattica, e individuare le linee strategiche e di sviluppo per fronteggiare nuovi orizzonti del sapere e della conoscenza.
In questo scenario, compito del docente sarà quello di saper coniugare il “vecchio” con il “nuovo”, attraverso l’utilizzo di più linguaggi mediali e diverse strategie educative. Ma se una migliore qualità dell’educazione scolastica dipende da molti fattori, è evidente che dipende preliminarmente dal miglioramento dei sistemi di reclutamento e formazione dell’ insegnante, cioè da una conversione o riconfigurazione del suo profilo professionale, riorganizzazione delle sue competenze, valorizzazione sociale del suo ruolo.
Passando quindi in rassegna alcune tematiche emergenti nell’ambito della formazione per gli adulti, nella prima parte di questo lavoro (cap.1) è stata analizzata la situazione attuale che, in ambito scientifico, declina e chiarisce la Long Life Learning anche in merito alle direttive che ci vengono dall’Unione Europea.
Con riferimento alla formazione professionale, l’attenzione si è rivolta alle diverse conoscenze e abilità che l’insegnante di oggi deve possedere (disciplinari, relazionali, tecnologiche), per far fronte alle “turbolenze” pedagogiche e sociali di contesto.
L’uso delle tecnologie digitali in ambito formativo (cap.2) ha costituito motivo di studio e di approfondimento, in particolare nell’analisi del Cooperative Learning e di due piattaforme di formazione per insegnanti (cap.3-4), una delle quali (Indire PuntoEdu), esaminata nella seconda parte, costituisce il campo di indagine della ricerca, e ci siamo chiesti se “il modello” funziona.
Attraverso la letteratura di riferimento, nel cap.5 si è inteso presentare l’oggetto di indagine di questo lavoro, ovvero il rapporto tra TIC e processi di apprendimento, con riferimento alla loro nascita, sviluppo e applicazione in ambito didattico.
Il lavoro si conclude (cap.6-7) con la presentazione dell’articolazione della ricerca e dei dati emersi dall’indagine sul campo, condotta con interviste in profondità a venti docenti in servizio in dieci Scuole Primarie del Lazio, campionate dall’elenco dei corsi Fortic2 2006-2008 (corsi di formazione tecnologica pedagogico-didattica).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
12 Il punto di partenza Quando, nel lontano anno 2000, mi sono iscritta a questa Facoltà, non immaginavo di poter concludere il mio percorso universitario e portare così a termine il mio vecchio “sogno nel cassetto”. Ma ancor meno immaginavo che l’e-mail inviata al Prof. Mario Morcellini nell’ottobre di quell’anno, avente per oggetto Programma di sviluppo delle tecnologie didattiche: analisi e valutazioni del caso, potesse essere il filo conduttore che mi avrebbe spinto, oggi, a portare avanti questo lavoro. Nella mail cercavo di analizzare le problematiche connesse alla formazione in servizio dei docenti, con particolare riguardo alle nuove tecnologie, interrogandomi inconsapevolmente sulla necessità di sperimentare “nuove frontiere”. La mail, ritrovata veramente per caso e con una certa emozione nei giorni di stesura del presente lavoro, mi offre l’opportunità di avere un punto di partenza per “raccontare” la mia esperienza professionale e l’esigenza personale di approfondire le tematiche della formazione. Partirò da qui. 1 Il Documento di Base del Programma di sviluppo delle Tecnologie didattiche (CM 282del 24/05/97) 2 evidenzia, già nella Premessa, che il “sistema scolastico italiano ha il compito…di rispondere…alle esigenze dello sviluppo sociale ed economico del Paese”. ”Un punto essenziale e irrinunciabile sarà…costituito da quella cultura e 1 E mail del 16 ottobre 2000 inviata al Prof. Morcellini 2 Vedi allegato in appendice

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

blended learning
comunicazione
cooperative learning
formazione
formazione adulti
formazione docenti
formazione online
indire
longlife learning
punto edu
tecnologie didattiche

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi