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Introduzione al linguaggio cinematografico di Marco Bellocchio: immagine, testo e musica

Excursus sulla cinematrografia del regista Marco Bellocchio attraverso l'uso del suono e della musica. Colaborazioni con musicisti, periodi, relazione dell'aspetto musicale all'aspetto visivo delle opere di bellocchio

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4 INTRODUZIONE Introduzione al linguaggio cinematografico di Marco Bellocchio: immagine, testo e musica Diverse e stratificate sono le varie forme d’interazione tra musica e cinema, nate da un rapporto lungo decenni che si radica nella tradizione classica della musica a “programma”. Il termine, nato all’inizio dell’ottocento, indica quelle forme musicali che ben si adattano all’illustrazione di un “tema”, tratto generalmente da un’opera teatrale o poetica, nelle quali il testo assume una funzione preponderante e quasi strutturale rispetto alla musica, che non Rispetto al ruolo ormai ornamentale assunto dalla musica nel teatro del primo ‘900 sarebbe invece diverso e più rilevante l’apporto musicale nella pellicola, influenzato da un’origine incapace di fare a meno del supporto auditivo, che agli albori della storia del cinema copriva rumori di fondo e descriveva ciò che l’assenza del suono fonico era incapace di rendere, travalicando molto spesso per potenza evocatrice ciò che le parole stesse avrebbero potuto. La musica, da un’angolazione strutturale e specifica della materia si è spogliata della propria essenza di “arte per sé” per adattarsi alle esigenze narrative estetiche di qualcosa che non comprendeva, di una “storia” o di una strofa poetica, soffrendo a lungo per la propria subordinazione anche attraverso le testimonianze di quei musicisti, “arrangiati” o di professione, che hanno consapevolmente affrontato quel ruolo inconsueto e difficile mettendo alla prova i lati più malleabili e nascosti della propria creatività. I primi anni risentono fortemente di tutte quelle forme d’accompagnamento “live”, ereditate

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Federico Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3722 click dal 25/06/2007.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.