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Le vendite al di fuori dei locali commerciali

Le vendite al di fuori dei locali commerciali, interventi normativi del nostro ordinamento e della Comunità Europea. "Diritto di recesso".

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2 INTRODUZIONE L’attuazione di nuovi metodi di fabbricazione, lo sviluppo dei mezzi di comunicazione e l’apparizione di nuovi sistemi di vendita hanno determinato negli ultimi decenni l’aumento della produzione e dell’offerta di un’ingente varietà di beni e di servizi, nonché il mutamento delle pratiche commerciali e delle condizioni contrattuali. Quantunque tale situazione offra indubbi vantaggi per il consumatore, quest’ultimo non è più in grado di svolgere pienamente, quale utente del mercato, la propria funzione di equilibrio, trovandosi sovente oggetto di operazioni commerciali non ortodosse e di pressioni da parte di gruppi di produzione e di distribuzione estremamente organizzati. Ciò ha reso necessario approntare, sia a livello comunitario che nazionale, una serie di interventi normativi al fine di meglio informare il consumatore sui suoi diritti e di tutelarlo da possibili pratiche commerciali abusive. Nel settore dei contratti negoziati fuori dai locali dell’impresa, il primo di tali interventi resosi indispensabile, è rappresentato dalla direttiva n. 85/577/CEE, il cui scopo principale era quello di proteggere il consumatore nei rapporti contrattuali che nascono fuori dai locali commerciali, garantendogli il diritto irrinunciabile di recedere dal contratto mediante comunicazione inviata al commerciante entro 10 giorni dalla stipula del contratto stesso. A fronte di tale diritto, viene posto a carico del commerciante l’obbligo di informare per iscritto il consumatore sull’esistenza del diritto di recesso. Nel nostro ordinamento i contenuti della direttiva sono stati recepiti con il d.lgs. 15 gennaio 1992 n. 50, attraverso il quale l’ambito di applicazione dei principi della direttiva è stato esteso anche ad altre ipotesi di contratti conclusi a distanza, come le

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Raffaele Bello Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.