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Più che umani: la bioetica filosofica e le tecnologie del potenziamento psicofisico

La convergenza tra alcune aree di ricerca tecnico-scientifica (nanotecnologia, biotecnologia, tecnologie dell'informazione e scienze cognitive)sta aprendo inedite possibilità di manipolazione del corpo e della mente umani e promette di avverare alcuni dei sogni più antichi dell'umanità: l'eterna giovinezza, il potenziamento delle capacità psicofisiche, il conseguimento della felicità. Questo lavoro vuole essere un'introduzione al dibattito etico che ruota attorno al desiderio di utilizzare le nuove tecnologie per superare la condizione umana.

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Introduzione 1.1 La convergenza tecnologica e le possibilità di migliorare la condizione umana “Siamo alla soglia di un nuovo rinascimento scientifico e tecnologico, basato sulla comple- ta comprensione della struttura e del comportamento della materia, a partire dalla nanoscala fino al sistema più complesso mai scoperto, il cervello umano.” 1 Con queste parole si apre il rapporto relativo a una conferenza commissionata nel 2001 dalla National Science Foundation (NSF) e dal Department of Commerce (DOC) degli Stati Uniti e redatto da più di cinquanta tra scienziati, ingegneri, ricercatori accademici ed esperti di tecnologia provenienti dal mondo degli affari. Lo scopo della NSF e del DOC era indagare le possibilità che la convergenza tra vari settori della ricerca scienti- fica e tecnologica schiuderà nell’ambito del miglioramento delle prestazioni umane. Poche righe più in là, il rapporto continua: “Con un’appropriata attenzione ai temi etici e alle esigenze sociali, il risultato può essere un drastico miglioramento in vari settori: abilità umane, nuove industrie e prodotti, risvolti so- ciali e qualità della vita.” 2 La conferenza ebbe tanto successo da essere replicata nel 2003, nel 2004 e nel 2005. Del 2004 è il rapporto della Science and Technology Foresight Unit dell’Unione Europea, intitolato “Converging Technologies – Shaping the Future of European Societies” 3 , che pone più marcatamente l’attenzione sulle problematiche umane e sociali sollevate dal futuro prossimo della ricerca scientifica e tecnologica. Non a caso anche l’interesse dei partecipanti alle conferenze statunitensi si è gradualmente spostato: oggi non ci si chiede più se le prospettive visionarie aperte dalle nuove tecnologie avranno impatti sociali, perché urge prevedere come e quando la convergenza tecnologica in atto produrrà risultati drastici sul nostro modo di vivere e di relazionarci, sia con noi stessi che con gli altri. 1 Roco M. C. - Bainbridge W. S. (a cura di), Converging Technologies for Improving Human Perform- ance, Kluwer Academic Publishers, Dodrecht 2003, p. 1. Nota sulle traduzioni: tutte le citazioni dei testi in lingua inglese sono state tradotte da me stesso. 2 ibidem 3 Nordmann A. (a cura di), Converging Technologies – Shaping the Future of European Societies, Commissione Europea 2004. IV

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Vincenzo Russo Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3476 click dal 03/07/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.