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L'evoluzione storica del modello Veneto di integrazione socio-sanitaria dei servizi alla persona

La tesi tratta l' evoluzione storica del modello Veneto di integrazione dei servizi socio assistenziali alla persona, partendo da un' analisi socio culturale dei fattori che hanno portato all' elaborazione e all' all' adozione di questo modello;continuando poi con interviste, testimonianze e ricerche sul campo al fine di capire al meglio i processi ed i fattori che lo caratterizzano; concludendo con l' analisi di un caso pratico (ulssn.9) di gestione integrata dei servizi socio sanitari assistenziali alla persona

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INTRODUZIONE Il concetto di unità e centralità della persona si è recentemente imposto, almeno a livello teorico, all’interno dei sistemi sanitari; esso oltre ad essere un’imprescindibile esigenza etica (e in quanto tale, frutto di evoluzioni di pensiero avvenute in molti campi che hanno coinvolto anche il sistema della salute), diviene anche un punto di riferimento valido ed indiscutibile su cui far convergere le risposte del sistema socio-sanitario e per assicurare risultati in termini di efficacia e di efficienza degli interventi. Il fondamento filosofico-culturale del concetto di unitarietà e centralità della persona, che pone le basi ideologiche all’ idea di integrazione sociale e sanitaria, è il personalismo di Mounier e Maritain. Il termine personalismo compare solo nel XX sec. per indicare l’ affermazione della dignità e della libertà del singolo contro gli esiti totalitari di alcune filosofie e il valore della persona come realtà metafisicamente originaria (Galantino). Tale concezione filosofica considera la persona come presenza unificata, come principio e valore fondamentale, come soggetto, fondamento e fine della società. La persona, in qualsiasi condizione fisica, economica, sociale, è concepita da questi Autori come titolare di diritti e doveri che confluiscono nella sua vocazione alla realizzazione integrale della propria personalità, e che si accresce dalla dimensione individuale/personale a quella comunitaria. Questa corrente riprende il rapporto essenziale persona/comunità ( secondo cui il singolo ha bisogno di una comunità cui riferirsi, la società ha bisogno dei singoli perché è costituita dai singoli stessi; ed è tanto più autentica quanto più dà loro spazio di libertà) superando il rapporto individuo/società; la persona è infatti una realtà umana precisamente collocata (Cecchetto, 2000). . A partire dall’unitarietà di questa concezione della persona, quindi, si pone il problema della inseparabilità dei problemi di cui è portatrice e di conseguenza delle risposte che essi richiedono; non si può distinguere il livello dei bisogni sociali dal livello dei bisogni sanitari a causa delle manifestazioni del bisogno stesso. Risulta chiaro come da questa nuova prospettiva antropologica emerga 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Paladini Roberto Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.