Skip to content

Il mercato dei prodotti del Commercio equo e solidale nella realtà umbra

Informazioni tesi

  Autore: Simona Traversini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Michele Fioroni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

La prima parte di questo lavoro è dedicata alla nascita, allo sviluppo e ai principi a cui si ispira il Commercio equo e solidale (Comes).
Il Comes è nato con due finalità: sostenere lo sviluppo dei Paesi del Terzo Mondo e, all'interno di questi, dei piccoli produttori e dei lavoratori; influenzare il sistema del commercio internazionale e le imprese private, affinché si indirizzino maggiormente verso lo sviluppo sostenibile. Obiettivi che appaiono in gran parte raggiunti, come è stato rilevato anche dall’Unione Europea, che, in una risoluzione del 2006, ha riconosciuto il suo ruolo come efficace mezzo per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la riduzione della povertà.
In Europa le vendite dei prodotti riconducibili a questa filiera sono aumentate in media del 20% l'anno dal 2000, raggiungendo un fatturato di oltre 630 milioni di euro nel 2004, a beneficio di quasi un milione di lavoratori in 45 diversi paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina, e delle loro famiglie, per un totale stimato di 6 milioni di persone.
Nella seconda parte viene presentata la filiera italiana, con particolare attenzione ai canali distributivi umbri.
In Italia il fatturato complessivo del Comes nel 2001 era di poco superiore a 16 milioni di euro, nel 2004 è stato di circa 100 milioni: il 56% riferito alle botteghe attive nel Paese e il resto alla grande distribuzione. Le Botteghe del Mondo sono ancora oggi il principale canale di distribuzione italiano dei prodotti del Comes. I punti vendita sono 487, di cui 14, tra Botteghe del Mondo e altri rivenditori non appartenenti al circuito della Grande distribuzione organizzata (Gdo), in Umbria. La Gdo italiana nel 2003 ha registrato un fatturato derivante dalla vendita dei prodotti del Comes di oltre 43 milioni di euro. In Umbria è la Coop, con la linea Solidal, il principale distributore dei prodotti del Commercio equo e solidale con 18 punti vendita tra supermercati e ipermercati.

Nella terza parte di questo lavoro viene analizzato il mercato dei prodotti del Comes in Umbria attraverso lo studio di un centro di distribuzione, la Coop Umbria, e di una Bottega del Mondo, Monimbò.
Da alcuni anni le tecniche di marketing nate e sviluppatesi nel commercio tradizionale sono entrate anche nel mercato del Comes. È un fenomeno ancora poco sviluppato ma interessante da analizzare perchè si è dovuto differenziare da quello classico, adeguandosi agli standard indicati dalla Federazione internazionale per il commercio alternativo: «le organizzazioni diffondono informazioni sugli obiettivi del Commercio equo e solidale. La pubblicità e le tecniche di marketing utilizzate devono essere trasparenti ed oneste».

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
ȱ 2 INTRODUZIONE Le vendite dei prodotti riconducibili alla filiera del Commercio equo e solidale (Comes) in Europa sono aumentate in media del 20% l'anno dal 2000, raggiungendo un fatturato di oltre 630 milioni di euro nel 2004, a beneficio di quasi un milione di lavoratori in 45 diversi paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina, e delle loro famiglie, per un totale stimato di 6 milioni di persone 1 . I punti vendita sono circa 80 mila: la grande distribuzione conta oltre 57 mila supermercati, circa 19 mila sono gli esercizi commerciali e sono poco meno di tremila le Botteghe del Mondo che impegnano più di 100 mila volontari (tabella 1). In Italia il fatturato complessivo del Comes nel 2001 era di poco superiore a 16 milioni di euro, nel 2004 è stato di circa 100 milioni: il 56% riferito alle circa 500 botteghe attive nel Paese e il resto alla grande distribuzione 2 . Dal 2004 al 2005 il volume complessivo dei prodotti alimentari certificati da Flo venduti in Italia ha registrato un incremento medio del 25% e dal 2002 il valore dei prodotti equi e solidali a marchio Fairtrade distribuiti al di fuori del circuito delle botteghe ha visto un tasso di crescita medio annuo superiore al 37% 3 . Un incremento che sta a dimostrare il crescente interesse dei consumatori europei nei confronti degli acquisti responsabili e che rende la realtà del commercio etico un ambito dinamico e con caratteristiche del tutto peculiari. In questo contesto l’applicazione delle tecniche di marketing nate e sviluppatesi nel commercio tradizionale è un fenomeno relativamente recente e poco sviluppato ma degno di analisi perchè si è dovuto differenziare da quello classico, adeguandosi agli standard indicati da Ifat 4 , la Federazione internazionale per il commercio alternativo: «le organizzazioni diffondono ȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱȱ 1 ȱFairtradeȱTransFairȱItalia,ȱAnnualȱreportȱ2007.ȱ 2 ȱJeanȬMarieȱKrier,ȱFairȱTradeȱinȱEuropeȱ2001ȱeȱFairȱTradeȱinȱEuropeȱ2005.ȱ 3 ȱhttp://www.fairtradeitalia.it/.ȱ 4 ȱInternationalȱFederationȱofȱAlternativeȱTrade.ȱ

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi