Skip to content

La madre tra mito e realtà

Informazioni tesi

  Autore: Mariapia Selene Florio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze psicologiche dell'intervento clinico
  Relatore: Maria Gabriella Pediconi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 53

La mia tesi analizza il tema della maternità nei diversi periodi storici dal matriarcato fino ai giorni nostri. Con l'intento di analizzare tale processo si sono presi in esame vari possibili significati dal punto di vista psicodinamico e sociale, mettendo al centro della riflessione sia le rappresentazioni della madre per la comunità sia l'origine del desiderio di essere madre.Nel primo capitolo si è analizzato il modo in cui veniva considerata la donna nell'antichità, l'importanza che le veniva assegnata all'interno della comunità e infine in che modo si è sviluppato il mito della GRANDE MADRE.Nel secondo capitolo l'analisi verte sull'evoluzione dello storica delle rappresentazioni delle madri e dei significati della maternità.E' rilevante l'influenza della società sulla vita delle donne in particolare delle madri che svolgono un ruolo importante sia a livello personale e familiare, sia a livello della collettività.Negli anni Cinquanta nasce lo stereotipo della madre italiana, fanatica sostenitrice del figlio maschio, che alleva e cura con dedizione esclusiva.Si forma cosi' l'idea che il mammismo rappresenti l'essenza della mentalità familiare italiana. Nel terzo capitolo con l'intento di riflettere sull'origina del desiderio di essere madre, si parte dal rapporto che lo stesso Freud aveva con sua madre per capire quanto è forte il bisogno di dipendere da qualcuno cui affidarsi ciecamenete, un bisogno reso particolarmente importante dal fatto che da questa capacità di amare e di prendersi cura del suo bambino, dipende la futura felicità dell'infante.Freud definisce il rapporto del bambino con il seno e con la madre poi due relazioni cui affonda le sue radici l'importanza particolarissima , inconfrontabile e inalterabile della madre come primo e più forte oggetto d'amore di entrambi i sessi.L'amore è trattare l'altro come mezzo per ottenere il fine di soddisfazione.L'amore assoluto non esiste se non in quanto puro concetto.con l'affermarsi del femminismo e soprattutto di molte psicoanaliste che vi hanno aderito si è cercato di liberare le donne dal ruolo di madri.Nella nostra società per secoli è stato detto alle donne che l'unico modo di essere veramente donne era la maternità e che per essere interamente se stesse dovevano soffocare qualunque pulsione tesa ad altre forme di autorealizzazione.Oggi invece viene detto loro che l'unico modo per essere totalmente se stesse devono soffocare la pulsione materna e per essere libere devono rifuggire dalla trappola della maternità.Le donne che restano prigioniere dell'accudimento dei figli e non sanno realizzarsi creativamente sonno donne che infantizzano i figli, ne fanno un surrogato della loro mancata realizzazione e creano rapporti simbioti che impediscono a quest'ultimi di sviluppare la propria identità.Tali madri sono iperprotettive, prevaricatrici e morbosamente attaccate ai figli.La discrepanza tra fantasia e realtà, tra la madre che sono e la madre che vorrebbero essere suscita in loro la sensazione di aver fallito con i figli e anche nei riguardi di loro stesse.Non è affatto vero che la donna per essere madre debba sacrificare la propria personalità, cosi' come non deve sacrificare la maternità per essere persona.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 PREMESSA Il tema della maternità si muove all’interno di confini non definiti, che vanno dai contesti generali, che rendono la maternità, nei diversi periodi storici, una costruzione simbolica, socialmente efficace e storicamente significativa, alla particolarità dei comportamenti e dei vissuti individuali. La maternità è un tema complesso, dato l’intrecciarsi di molteplici fattori che influenzano il desiderio di avere un figlio e che strutturano un quadro globale, in cui si inscrive la donna oggi. Diventare madre è un’esperienza emotiva e affettiva straordinaria e un’occasione di radicale mutamento dell’identità di una donna e il significato che questo evento assume, si connota di numerose sfaccettature e apre la possibilità di molte letture, in ambiti disciplinari diversi. La riproduzione come evento psicologico non consiste in un unico atto e atteggiamento, ma in una sequenza i cui stadi possono differire ampiamente per i problemi che pongono e le gratificazioni che offrono. I motivi che spingono una donna ad avere figli sono modificabili dall’esperienza. È molto probabile, quindi, che nella sua consapevolezza oggettiva e sulla sua espressione sociale incidano tanto la sua storia personale, quanto la pulsione istintuale, di ordine fisiologico. Il desiderio di maternità può rispondere al bisogno di colmare una mancanza, ma può anche evolvere verso un’apertura ad un progetto, alla capacità creativa e generativa. La psicoanalisi ha evidenziato come sulla scelta di avere un figlio possano agire anche fattori inconsci: il bambino può essere percepito come riempitivo di una perdita di qualche genere e la gravidanza può rappresentare il modo per compensare sentimenti interni di vuoto; o il figlio può essere il terreno su cui

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ammaniti massimo
amore come tecnica
anna freud
archetipo
complesso materno
dipendenza
diritto materno
donne
edipo
famiglia italiana
femminismo
grande madre
hans-analisi di una fobia di un bambino
mammismo
maternità
matriarcato
mito
pulsione
rapporto madre-bambino
sessualità
sigmund freud e sua madre
stereotipo mammismo
stern daniel
storia del matrimonio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi