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Cinema. Festa internazionale di Roma: un case study

la mia tesi descrive la prima festa internazionale del cinema di roma svoltasi nell'ottobre 2006. Questo elaborato non è una semplice descrizione, ma un'analisi di un evento che ha dato vita ad una nuova concezione del festival, mettendo in luce tutte le problematiche dell'industria cinematografica italiana elaborandne possibili soluzioni.

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1 Introduzione: Svoltasi da 13 al 21 Ottobre 2006 la prima “Cinema. Festa internazionale di Roma”, mi ha subito suscitato un grande interesse che mi ha spinto a leggere i diversi articoli scritti sui giornali e sulle riviste, ma anche ascoltare la televisione, cercare notizie, critiche e opinioni su mezzi d’informazione sempre meno inusuali come internet. Articoli, parole, alcune commentavano positivamente l’idea nata e sviluppata da Mario Sesti, Goffredo Bettini, Giorgio Gosetti ed il sindaco di Roma Walter Veltroni, altri invece l’attaccavano, anche ferocemente, descrivendola come una campagna di propaganda politica da parte del sindaco della Capitale. In questo mio lavoro, tralasciando alcune polemiche, voglio occuparmi del soggetto più importante della Festa: il cinema. Un’arte protagonista di questo festival non solo con i film ma anche con diversi eventi, incontri, dove anche il mercato cinematografico ha avuto un ruolo importante. L’interesse e le discussioni che, la Festa ha fatto nascere hanno dato subito i primi frutti: per due mesi i media hanno parlato di cinema e delle complesse problematiche che affliggono tutta l’industria cinematografica italiana. Mi sembra appropriato descrivere ora la ricchissima struttura di quest’evento, che ha coinvolto tutta la città e che ha trovato il suo cuore nella nuova struttura costruita da Renzo Piano, l’Auditorium, momentaneamente trasformato da Parco della Musica a Città del Cinema. I luoghi principali dove si sono svolte le diverse iniziative, sono il già citato Auditorium, Via Vittorio Veneto, la Casa del Cinema, del Jazz e della Letteratura, il centro storico con Via Condotti e via Borgognona e le diverse sale della capitale che hanno proiettato i più dei novanta film presentati alla Festa. Importantissima anche l’espansione della manifestazione nei quartieri più periferici, come le due iniziative presso il Teatro di Tor Bella Monaca. La prima con l’attore Leonardo Di Caprio e, come ha dichiarato il direttore artistico del teatro, Michele

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giulia Oliva Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.