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Trattati commerciali internazionali e protezionismo comunitario - L'accordo Gatt in agricoltura e la politica agricola dell'Unione europea

La tesi traccia un analisi generale della politica commerciale internazionale della Comunità europea relativa al settore agricolo.
La Politica agricola comunitaria (Pac), infatti, fin dalla sua elaborazione ed applicazione, si è dovuta difendere dalle accuse di realizzare un alto grado di protezionismo e di chiusura del ''mercato unico'' con il resto del mondo.
Il primo capitolo, analizza i risultati raggiunti in sede di negoziato Gatt (l'accordo generale sulle tariffe e sul commercio) dal susseguirsi dei primi round fino alla creazione della Wto, (l'organizzazione mondiale del commercio).
Il secondo capitolo analizza gli aspetti innovatori portati dalla riforma della Pac e dalla conclusione dell'Uruguay round, l'ultimo accordo approvato in sede Gatt,insieme all'atteggiamento della Comunità di fronte alle tecniche di manipolazione genetica dei prodotti agricoli ed alla protezione dell'agricoltura e dell'ambiente.
L'ultimo capitolo, dopo aver analizzato in modo sintetico il fenomeno della globalizzazione dei mercati ed il tendenziale affermarsi di una vera e propria fase liberalizzatrice dei commerci internazionali, cerca di trarre le opportune conclusioni relative agli orientamenti futuri della politica agricola e commerciale della Unione Europea.

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3 Introduzione Con la seguente trattazione si vuole tracciare un’analisi generale della politica commerciale internazionale della Comunità Europea, e soprattutto, valutare la politica comunitaria del settore agricolo, la quale, fin dagli albori della sua ideazione ed applicazione, è stata accusata di realizzare un alto grado di protezionismo e di chiusura del “mercato unico” con il resto del mondo. Nel primo capitolo, partendo dai risultati acquisiti dal lungo e complesso negoziato Gatt (l’accordo generale sulle tariffe e sul commercio) e passando attraverso l’analisi della genesi e della struttura della WTO, l’organizzazione che ha sostituito nel 1995 il Gatt e che intende porsi come “governo” del commercio mondiale, si cercherà di riassumere quali siano state, fino ad oggi, le linee portanti della politica commerciale comunitaria relativa al settore agricolo. Nel secondo capitolo si analizzano gli effetti della riforma della Politica agricola comunitaria, gli aspetti innovatori portati dalla conclusione dell’Uruguay round e l’atteggiamento della Comunità nei confronti delle tecniche di manipolazione genetica dei prodotti agricoli e della protezione dell’agricoltura e dell’ambiente. Nell’ultimo capitolo, dopo aver analizzato in modo sintetico il fenomeno della “globalizzazione” con l’affermarsi di una tendenziale liberalizzazione del mercato mondiale, si descriveranno quali sono state e saranno in futuro, le linee portanti con le quali le Istituzioni comunitarie hanno inaugurato i negoziati del Millenium Round, e così dopo il fallimento del primo round del novembre 1999 a Seattle, poter anticipare quale sarà la politica commerciale internazionale della Comunità europea nel nuovo millennio, tenendo conto che, mentre alcuni contrasti dovranno essere superati, nuove questioni entreranno prepotentemente in discussione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giulia Orlandi Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5194 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.