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Copyright & Internet - Tutela e violazione del diritto d'autore nell'era della comunicazione digitale

La nostra società si trova, già da qualche anno, nel mezzo di un processo di cambiamento radicale nella fruizione delle opere dell’ingegno.
Le nuove tecnologie dell’informazione e la digitalizzazione hanno modificato significativamente i metodi di comunicazione tradizionale, e permettono la trasmissione di massa di un’opera a costi molto bassi e tempi ridottissimi, senza alcuna perdita di qualità. Oggi le opere sono dematerializzate, in quanto non più necessariamente impresse su supporti fisici.
Siamo nell’era della comunicazione digitale dove Internet e i new media offrono infinite possibilità ma, al contempo, sottopongono gli individui a nuovi rischi e delineano una serie di imbarazzanti interrogativi.
Quali garanzie hanno gli autori che i propri diritti siano effettivamente tutelati ? Quali sono i diritti che spettano agli utenti ? Come può essere regolamentato l’accesso ai contenuti digitali per non incorrere in possibili violazioni dei diritti d’autore ?
Sono queste le domande al centro dell’acceso dibattito sul diritto d’autore e sulla sua tutela a livello internazionale.
La tecnologia si evolve e conseguentemente cambia il rapporto della società con l’informazione e la cultura.Utenti e consumatori possono facilmente accedere a contenuti provenienti da ogni parte del globo, copiarli e diffonderli.Invece di acquistare i prodotti dell’industria culturale (libri, musica, film, ecc.) c’è una generale tendenza a procurarseli on-line, perchè più comodo ed economico.Chiaramente una condotta di questo tipo finisce spesso per ricadere nell’illegalità.L’industria non resta a guardare e reagisce introducendo licenze e misure tecniche di protezione per salvaguardare i diritti di utilizzazione economica sulle proprie opere.Tali interventi, però, non fanno che alimentare le polemiche da parte degli utenti, i quali si vedono privati del diritto di conoscenza e accesso alla cultura.Autori e produttori, d’altra parte, vogliono difendere a spada tratta i propri interessi.A fare da intermediari sono i legislatori delle diverse nazioni, a cui è affidato l’arduo compito di definire un assetto equilibrato tra diritti dei consumatori e dell’industria. Per far fronte alle problematiche sorte con la “rivoluzione digitale” hanno visto la luce dapprima i trattati internazionali WIPO (World Intellectual Property Organization), poi una serie di Direttive Comunitarie (nell’Unione Europea), Accordi e Disposizioni Legislative, con la precisa finalità di regolamentare le leggi sul copyright.Purtroppo, molto spesso, le iniziative legislative si sono rivelate inefficaci e controproducenti.La promozione di nuovi modelli di business, di campagne sensibilizzatrici e di nuove forme di fruizione delle opere digitali, che tengano conto dei diritti dell’utenza, sembrano essere le uniche soluzioni valide per il raggiungimento del tanto desiderato equilibrio.

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6 Introduzione L’ incessante sviluppo tecnologico, verificatosi negli ultimi anni su scala mondiale, ha avuto un significativo impatto nella società odierna. Sono cambiati i meccanismi della produzione industriale, sono cambiate le modalità di acquisizione, comunicazione e diffusione delle informazioni ed è cambiato anche il concetto di opera. Oggi è cosa comune parlare di multimedialità e opere multimediali, di condivisione in rete, di digitalizzazione ; un qualcosa di impensabile fino a qualche tempo fa. Siamo nella cosiddetta era della comunicazione digitale dove una qualsivoglia creazione intellettuale può essere ampiamente manipolata, scomposta e ricomposta o, peggio ancora, diventare un facile strumento di guadagno. In questo contesto è Internet, con i suoi standard ed i suoi formati, a farla da padrone e ad imporre le sue regole. Dapprima mezzo di pochi ed ora mezzo di tutti e per tutti, “La Rete” ha in poco tempo “fagocitato” milioni e milioni di utenti offrendo loro sempre nuove possibilità senza chiedere nulla in cambio. Non a caso viene spesso utilizzato il termine “ catturati dalla Rete “, quasi a voler sottolineare l’irresistibile forza attrattiva scaturita da questo eccezionale (e sempre in evoluzione) mezzo di comunicazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Daniele Cella Contatta »

Composta da 349 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 13477 click dal 30/07/2007.

 

Consultata integralmente 34 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.