Skip to content

Sanguineti e l'esperienza cinematografica

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Masoero
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lingua e cultura italiana
  Relatore: Niva Lorenzini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

Oggetto di questa tesi è l’analisi dell’attività teorica e pratica del poeta Sanguineti in ambito cinematografico. La ricerca si propone di dare spazio e forma non solo a quanto Sanguineti ha, negli anni, teorizzato, ma anche alla forte influenza che il cinema ha avuto sulle sue poesie, a livello tematico e compositivo, oltre che al suo concreto impegnarsi in attività direttamente legate al mondo del cinematografo, in qualità, di volta in volta, di attore, sceneggiatore, autore, paroliere.
L’interesse sanguinetiano per il cinema è noto e risale agli anni del liceo. Da allora, la sua passione e la sua competenza in materia si sono arricchite tanto che egli è non solo un poeta, un professore, un politico e un filosofo, ma anche un dottissimo cinefilo, competente sia nell’ambito della storia che in quello della tecnica del cinema.Sanguineti ha, sin da quei primi giovanili interessamenti, sempre permesso, in effetti, al cinema e ai suoi protagonisti di infiltrarsi nelle sue poesie sotto forma di citazione, e ha spesso sottolineato come il 900 fosse da considerare come il secolo del cinematografo, così come quello della nuova metodologia da esso introdotta anche nell’universo letterario: la tecnica del montaggio, nuovo paradigma compositivo, basato sulla frammentazione e sul riassemblamento di tasselli di realtà e di cultura, che l’intero sistema artistico del XX secolo, dall’arte alla letteratura, ha da subito adottato, e che è inoltre alla base della tecnica compositiva del poeta Sanguineti, il quale mutua infatti alcuni aspetti del codice espressivo filmico con esiti e modalità simili a quelle utilizzate dai «quattro maestri del montaggio», Ejzenstejn, Buñuel, Godard e Von Trier. Cinefilo competente e appassionato, Sanguineti non si è limitato ad inserire nei suoi componimenti una variegata serie di incursioni di matrice cinematografica, né ai frammentari ma molteplici interventi in cui i riferimenti a film a registi si accavallano e si fondono con quelli agli autori e ai pensatori che hanno contribuito alla definizione della società e dell’uomo contemporaneo. Egli si è infatti cimentato anche direttamente col mondo del cinema collaborando alla realizzazione di cinque film Non ho tempo di Giannarelli, di cui co-scrive la sceneggiatura; Niente Stasera di De Dominicis, del quale è protagonista; Film/a/To di Nespolo, in cui recita poesie da lui stesso composte; Work in regress di Liberovici, dove recita e scrive le didascalie; Quijote di Paladino, riprende e interpreta dei versi che aveva scritto nel 1949. Per elaborare questa composita analisi della poliedrica figura di Sanguineti, a cavallo tra la teoria e la pratica cinematografica, si è proceduto innanzitutto allo spoglio di tutti i suoi testi (letterari, giornalistici e saggistici) ricercando informazioni, riferimenti e notizie legati all’universo cinematografico. A questo materiale è stata poi fornita una validazione critica, attraverso il riferimento ad analisi contenutistico-retoriche ad opera di quegli studiosi che, negli anni, hanno affrontato lo studio delle opere sanguinetiane. Sono stati poi presi in considerazione i documenti video legati ai lavori co-realizzati dal poeta e alcuni testi di storia e tecnica del cinema, utili sia all’analisi delle strutture tecniche tipiche della realizzazione filmica degli autori cari a Sanguineti, che alla comparazione con quanto scritto, in poesia, da Sanguineti stesso. Per dare spazio a quanto, all’interno della vasta produzione sanguinetiana, era stato dedicato o legato al cinema, si è quindi pensato di procedere suddividendo la tesi in due parti, precedute da una brave premessa, che tenta di inquadrare quali siano state, negli anni, in Sanguineti, le influenze di quel contesto storico nato dai cocci della seconda guerra in cui il poeta si trovava a vivere. La prima parte è rivolta ad evidenziare come il cinema sia entrato a far parte della sua poetica, mentre la seconda focalizza l’attenzione sull’analisi dei film da lui co-realizzati e sul loro rapporto con il suo pensiero e con i suoi scritti. In chiusura sono state aggiunte, sotto forma di allegato, quattro brevi interviste, realizzate con alcuni dei personaggi che hanno, in vario modo, collaborato alle concrete esperienze cinematografiche di Sanguineti e che hanno gentilmente fornito le loro parole e la loro esperienza, partecipando in modo attivo a questo lavoro di ricerca ed analisi dell’esperienza cinematografica sanguinetiana, che si è rivelato essere, alla luce di quanto sondato durante la redazione di questa tesi e in base anche alle opinioni raccolte attraverso le interviste, tutt’altro che un «magro lascito», ma anzi un poliedrico e sostanzioso insieme di «segmenti di gesti, frammenti di citazioni e voci, scorie linguistiche», montati dall’abile mano di un poeta, il cui compito è, in effetti, «to live, to err, to fall, to triumph, to ricreate life out of life».

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Oggetto di questa tesi è l’analisi dell’attività teorica e pratica del poeta Sanguineti in ambito cinematografico. La ricerca si propone di dare spazio e forma non solo a quanto Sanguineti ha, negli anni, teorizzato, ma anche alla forte influenza che il cinema ha avuto sulle sue poesie, a livello tematico e compositivo, oltre che al suo concreto impegnarsi in attività direttamente legate al mondo del cinematografo, in qualità, di volta in volta, di attore, sceneggiatore, autore, paroliere. L’interesse sanguinetiano per il cinema è noto e risale agli anni del liceo. 1 Da allora, la sua passione e la sua competenza in materia si sono arricchite tanto che egli è diventato non solo un poeta, un professore, un politico e un filosofo, ma anche un dottissimo cinefilo, competente sia nell’ambito della storia che in quello della tecnica del cinema. Sanguineti ha, sin da quei primi giovanili interessamenti, sempre permesso, in effetti, al cinema e ai suoi protagonisti di infiltrarsi nelle sue poesie sotto forma di citazione, e ha spesso sottolineato come il Novecento fosse, a suo avviso, da considerare come il secolo del cinematografo, così come quello della nuova metodologia da esso introdotta anche nell’universo letterario: la tecnica del montaggio, nuovo paradigma compositivo, basato sulla frammentazione e sul riassemblamento di tasselli di realtà e di cultura, che l’intero sistema artistico del XX secolo, dall’arte alla letteratura, ha da subito adottato, 2 e che è inoltre alla base della tecnica compositiva del poeta Sanguineti, il quale mutua infatti alcuni aspetti del codice espressivo filmico, con esiti e modalità simili a quelle utilizzate dai suoi «quattro maestri del montaggio»: Ejzenstejn, Buñuel, Godard e Von Trier. 1 La sua prima recensione, scritta nel 1946, è addirittura precedente alla sua prima raccolta di poesie, Laborintus (Magenta, Varese 1956). 2 E. Sanguineti, Il secolo del montaggio, intervento tenutosi a Venezia nel 2002 e riportato in La poesia italiana del Novecento. Modi e tecniche, a cura di F. Curi e M.A. Bazzocchi, Pendragon, Bologna 2003.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

buñuel
cinema
citazione
de dominicis
ejsenstejn
giannarelli
godard
liberovici
montaggio
nespolo
paladino
poesia
sanguineti
von trier

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi