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La comunicazione non verbale nel colloquio di selezione: Una ricerca esplorativa

La comunicazione non verbale nei contesti professionali, ed in particolare nei colloqui di selezione del personale, rappresenta un aspetto importante, anche se troppo poco studiato nei contesti lavorativi reali.
Il mio lavoro di tesi si è concentrato sull’osservare il comportamento non verbale dei candidati alla selezione. Differenziandosi rispetto alla maggior parte delle ricerche sul tema, in questo caso, l’osservazione non è stata circoscritta a situazioni di laboratorio, ma ad un campione di 10 reali colloqui di selezione all’interno di un’azienda farmaceutica.
L’idea di base è stata quella di cercare di capire cosa “passasse” non verbalmente all’interno di una comunicazione asimmetrica in cui una persona (intervistatore) detiene un ruolo di potere rispetto all’altra (intervistato).
Operativamente l’osservazione è avvenuta con il supporto di una griglia che considera cinque classi di comportamento non verbale: distanza, orientazione, gesti, postura e sguardo

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1 Introduzione Comunicare è ciò che facciamo continuamente da quando dormiamo e quando esprimiamo il massimo di noi stessi, e il nostro corpo è il principale mezzo che ci permette di entrare in contatto con il resto del mondo. Esso è composto di forma, movimento, colore, odore, suoni e se vogliamo anche sapori; ed è per mezzo di tutte queste cose insieme che noi comunichiamo e ci facciamo conoscere agli altri. Naturalmente, non vi è alcun dubbio che nell’uomo il sistema comunicativo apparentemente più importante sia quello verbale: è anzi questa una delle caratteristiche più salienti ed esclusive della nostra specie. Tale indiscutibile predominanza del sistema verbale ha da sempre permeato gli interessi di ricerca e ha portato a trascurare la possibilità di altri sistemi comunicativi, o comunque a considerarli di importanza minore. Se, invece, osserviamo attentamente le persone mentre parlano, possiamo immediatamente renderci conto che oltre al canale verbale vi è tutto un altro universo comunicativo che avviene nella maggior parte dei casi nell’inconsapevolezza degli interlocutori, ma che per molti versi addirittura “dirige” l’espressione dei contenuti: la comunicazione non verbale (CNV). Si stima che la comunicazione non verbale e paraverbale sia determinante in almeno il 70% del messaggio trasmesso. Le parole, dunque,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Marina Fraddosio Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.