Skip to content

La rivolta di Aristonico

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Bertolucci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze storiche
  Relatore: Biagio Virgilio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 61

Questo lavoro si propone di tracciare un quadro quanto più possibile chiaro della rivolta di Aristonico, che sconvolse l’Asia Minore tra il 133 a.C. e il 129 a.C. e degli eventi ad essa connessi. L’importanza di questa sollevazione risiede nel fatto che essa costituì la premessa per il dominio romano nell’area, dando origine al primo embrione della futura provincia d’Asia.
La rivolta di Aristonico è stata oggetto di numerose pubblicazioni, sebbene spesso i manuali di storia greca e romana siano soliti trattare la vicenda in poche righe, senza troppo approfondire la questione e spesso unicamente limitandosi ad esprimere giudizi di valore sulla vera natura della rivolta stessa e sulla figura del pretendente. Questo lavoro vorrebbe costituire una sintesi delle vicende storiche senza trascurare l’analisi attenta di alcune delle problematiche più discusse.
Il lavoro è diviso in tre capitoli e due appendici. Nel primo capitolo è analizzata la figura di Attalo III, ultimo sovrano pergameno, che lasciò per testamento il suo regno in eredità ai romani. Si traccia poi una panoramica degli eventi successivi alla diffusione pubblica del testamento stesso (in particolare del dibattito che si svolse a Roma sull’accettazione dell’eredità e sulla modalità del lascito) e delle iniziative prese dai Romani una volta decisa l’accettazione. Viene poi introdotta la figura di Aristonico, fatta seguire da una breve analisi delle fonti documentarie che comprovano il susseguirsi delle varie fasi della rivolta.
Nel secondo capitolo si tratta la prima fase del conflitto, che non vide ancora coinvolti in modo diretto i Romani, ma che ebbe per protagonisti i sovrani ellenistici alleati di Roma e le città greche d’Asia Minore. Questi, costituendo una forte coalizione, riuscirono a sconfiggere il pretendente in una battaglia navale presso la città di Cuma Eolica, segnando senza dubbio, se non un totale abbandono della costa, un ripiegamento di Aristonico nelle zone interne della Misia e della valle del Caico. Dopo una breve descrizione geopolitica del territorio, con riferimento alle varie teorie su dove ebbe effettivamente inizio la rivolta (se a Pergamo o nella Tracia), il capitolo si chiude con un’analisi di un documento epigrafico: in particolare si descrive il contenuto del decreto che rappresenta, indagando sulle possibili motivazioni che spinsero la città alla sua promulgazione e sulla reale natura della rivolta che da esso emerge.
Nel terzo ed ultimo capitolo invece si descrive l’intervento romano, suddividendolo per fasi: l’arrivo del console P. Licinio Crasso Dives Muciano nel 131 a.C. e le operazioni da lui condotte sino alla sua sconfitta presso l’abitato di Leucae nel 130 a.C. ; il successivo intervento del console M. Perperna, il quale riuscì a catturare Aristonico presso la città di Stratonicea al Caico nel 129 a.C. e ad inviarlo a Roma insieme al tesoro attalide; infine l’intervento di M’. Aquilio, che stroncò gli ultimi focolai di resistenza nella regione montuosa della Misia Abbaitis, e rimase in Asia fino al 126 a.C. per organizzare i territori della nuova provincia, per poi successivamente rientrare a Roma e celebrare il trionfo nel Novembre dello stesso anno. Oltre a descrivere le varie fasi della campagna militare, si cerca di delineare un ritratto dei tre consoli, artefici del successo romano, in base alle informazioni ricavabili dalle fonti classiche e alle ipotesi fatte dagli studiosi.
Le due appendici trattano invece questioni specifiche connesse con la rivolta di Aristonico. La prima analizza un problema molto discusso, in altre parole se Aristonico fosse veramente un pretendente al trono pergameno deciso a far vale i suoi diritti servendosi di poveri e schiavi a scopo puramente opportunistico, o piuttosto il leader di una vera rivolta servile mutuata da un disegno filosofico-utopistico nel segno dell’eguaglianza: si tratta del celebre dibattito sugli Eliopoliti e sulla misteriosa “Città del Sole”.
La seconda ed ultima appendice, infine, è dedicata alle recenti acquisizioni epigrafiche concernenti la rivolta (le iscrizioni di Metropolis), ad un’analisi del loro contenuto e alle possibili conseguenze che esse delineano nel panorama degli studi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Questo lavoro si propone di tracciare un quadro quanto più possibile chiaro della rivolta di Aristonico, che sconvolse l’Asia Minore tra il 133 a.C. e il 129 a.C. e degli eventi ad essa connessi. L’importanza di questa sollevazione risiede nel fatto che essa costituì la premessa per il dominio romano nell’area, dando origine al primo embrione della futura provincia d’Asia. La rivolta di Aristonico è stata oggetto di numerose pubblicazioni, sebbene spesso i manuali di storia greca e romana siano soliti trattare la vicenda in poche righe, senza troppo approfondire la questione e spesso unicamente limitandosi ad esprimere giudizi di valore sulla vera natura della rivolta stessa e sulla figura del pretendente. Questo lavoro vorrebbe costituire una sintesi delle vicende storiche senza trascurare l’analisi attenta di alcune delle problematiche più discusse. Il lavoro è diviso in tre capitoli e due appendici. Nel primo capitolo è analizzata la figura di Attalo III, ultimo sovrano pergameno, che lasciò per testamento il suo regno in eredità ai romani. Si traccia poi una panoramica degli eventi successivi alla diffusione pubblica del testamento stesso (in particolare del dibattito che si svolse a Roma sull’accettazione dell’eredità e sulla modalità del lascito) e delle iniziative prese dai Romani una volta decisa l’accettazione. Viene poi introdotta la figura di Aristonico, fatta seguire da una breve analisi delle fonti documentarie che comprovano il susseguirsi delle varie fasi della rivolta. Nel secondo capitolo si tratta la prima fase del conflitto, che non vide ancora coinvolti in modo diretto i Romani, ma che ebbe per

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aquilio
aristonico
asia minore
attalo
blossio di cuma
città del sole
crasso
cuma
eliopoliti
ellenismo
eumene
greci
iscrizioni
leucae
metropolis
pergamo
perperna
provincia d'asia
rivolta
romani
schiavi/schiavitù
senatus consultum
storia
stratonicea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi