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Ars Ex Machina - Dalla società della "megamacchina" Sovietica al Machinista festival

Ars ex Machina: Dalla società della “megamacchina” Sovietica al Machinista festival.

• Analisi della struttura industriale regionale sovietica
• Analisi dei moduli abitativi
• L’arte dall’industria
• Il linguaggio delle macchine

Vincenzo Estremo



La “megamacchina” della struttura sociale

La Russia zarista era una nazione con forti disuguaglianze sociali e con una struttura popolare prevalentemente contadina. La Rivoluzione d’Ottobre del 1917 segnò una svolta progressista e modernista che lanciò il paese in una forzata evoluzione industriale. La struttura sociale zarista era incentrata sullo sfruttamento latifondistico delle vaste distese terriere di proprietà aristocratiche. I nobili latifondisti governavano i loro possedimenti come feudi ereditari, vivendo di rendita e schiavizzando i contadini ignoranti. La borghesia russa era debole e senza pretese, sottoposta allo strapotere aristocratico di una società retrograda e classista; il popolo viveva in condizioni d’indigenza. Il quadro sociale prima del 1917 poteva definirsi arcaico, un impero assolutistico, ferreo e decadente, asfissiava un paese vasto ed arretrato. L’industria zarista si palesava con immensi contrasti: ad elementi moderni si contrapponevano gestioni ed organizzazioni arcaiche delle risorse .

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ARS EX MACHINA Dalla società della “megamacchina” Sovietica al Machinista festival Relatore: Chiar.ma Prof.ssa Silvia Cuppini Tesi di Laurea di: Vincenzo Estremo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Vincenzo Estremo Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 402 click dal 03/08/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.