Skip to content

Il ruolo della capitalizzazione nel sistema previdenziale degli Stati Uniti

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Della Valle
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economiche e dei mercati finanziari
  Relatore: Luca Beltrametti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 112

Il sistema previdenziale è certamente uno dei programmi di maggior successo della storia economica statunitense. Nel 2006, il Social Security Trust Fund (SSTF), principale strumento pubblico attraverso cui viene gestita la previdenza sociale, ha raggiunto una dimensione di circa duemila migliaia di dollari, che rappresentano il 15,4% del PIL ed il 24% dello stock di debito pubblico americano; inoltre, gli investimenti del SSTF di lungo termine rappresentano l’86,92% dello stock di debito pubblico di lungo termine. Il sistema sarà in attivo fino al 2041 e le opinioni circa i rimedi per garantire la solvibilità di lungo periodo sono estremamente discordanti; c’è chi sostiene che sarebbe opportuno aumentare i contributi o diminuire i benefici o ancora innalzare l’età pensionabile; c’è chi insiste invece per una riforma del sistema da ripartizione a capitalizzazione parziale. Tuttavia, le critiche ad un tal tipo di soluzione sembrano essere ragionevoli. Innanzitutto, sembra impossibile poter ottenere un tale livello di rendimento, soprattutto se si considera che l’andamento storico di lungo periodo dei mercati finanziari negli USA ha garantito “solamente” il 4,32%. Sussiste poi il problema dei costi, sia generali sia di transizione: questi ultimi, in particolare, inciderebbero sensibilmente. Se si considerano infine anche i rischi e particolari variabili come, ad esempio, shocks sui rendimenti e sulla durata della vita, allora addirittura ci sarebbe un peggioramento della situazione: l’investimento in prodotti rischiosi costituisce difatti la maggior problematica della capitalizzazione poiché l’ammontare dei benefici è davvero troppo legato all’investimento effettuato.
La rilevante dimensione del Social Security Trust Fund ha portato gli economisti a chiedersi se esso abbia un impatto sul risparmio aggregato e sui tassi di interesse e quali sarebbero gli effetti su di esso di un’eventuale riforma previdenziale. Il risparmio pensionistico privato, anche se estremamente elevato negli USA, sembra comunque non raggiungere, secondo una corrente di pensiero, la sua dimensione ottimale a causa della presenza del fondo pensionistico pubblico: questo, costituendo il primo grande pilastro del reddito post-lavorativo, sembra limitare l’utilizzo della copertura pensionistica privata, che, difatti, è in crescita solamente per la popolazione più ricca e per quella femminile. Molti economisti si sono poi domandati quale sia il reale significato in termini macroeconomici del SSTF; le risposte date sono state numerose e discordanti; gli studiosi sembrano però essere concordi sul fatto che se il Governo ha modificato il suo comportamento, ad esempio investendo di più su altri programmi od incrementando meno le aliquote di imposta di quanto avrebbe potuto e dovuto, per il fatto di considerare il budget unificato (ovvero unito al surplus previdenziale) anziché solamente il risultato relativo alla parte non previdenziale, allora probabilmente non c’è stato risparmio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Il ruolo della capitalizzazione nel sistema previdenziale pubblico degli Stati Uniti. Introduzione. 1 INTRODUZIONE Il sistema previdenziale pubblico statunitense opera col meccanismo della ripartizione, ma, contrariamente a quanto accade in molti altri Paesi industrializzati, è in attivo; esso viene gestito attraverso il Social Security Trust Fund (SSTF), che raccoglie i contributi previdenziali ed eroga i benefici, costituendo di fatto per la popolazione il primo grande pilastro del reddito pensionistico. La presenza di avanzi correnti determina l’accumulazione di attività, investite dalla Social Security Administration, nella loro quasi totalità, in obbligazioni speciali emesse dal Tesoro, ovvero in prodotti finanziari non negoziabili sul mercato, di rischio e rendimento modesti. La notevole dimensione raggiunta dal fondo, circa duemila migliaia di miliardi di dollari nel 2006, ha portato gli economisti a domandarsi se il SSTF possa avere un impatto sul risparmio aggregato e sui tassi di interesse. Inoltre, poiché dal 2027 il fondo comincerà a decrescere, diventando negativo nel 2041, è nato un ampio dibattito circa la possibilità di riforma del sistema previdenziale che permetta di garantire la completa solvibilità anche nel lungo periodo. Il sistema previdenziale pubblico americano ed in particolare il Social Security Trust Fund verrà presentato nel primo capitolo. In particolare, verranno descritte le sue fonti di finanziamento e verranno studiati il bilancio annuale ed il bilancio cumulato, sia in valore assoluto sia in rapporto al PIL e al debito pubblico. Si studieranno inoltre i vincoli di portafoglio del fondo: il SSTF può infatti detenere solamente speciali obbligazioni del Tesoro che non sono negoziabili sul mercato (anche se un’eccezione rilevante è

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

capitalizzazione
diamond
feldstein
munnel
orszag
pensioni
portafoglio
previdenza
pubblica
ripartizione
risparmio
sistema misto
sistema pensionistico
social security
stati uniti
trust fund

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi