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Un’indagine su motivazioni, orientamento alla dominanza sociale e bisogno di chiusura cognitiva nei confronti delle donne in politica

Questo lavoro si propone di gettar luce sulle motivazioni e sugli ostacoli che caratterizzano il percorso delle donne in politica e nell'ambito dei processi decisionali. Lo studio contestualizza la discriminazione di genere in riferimento all'orientamento politico e rispetto ad alcuni costrutti teorici come il Bisogno di chiusura cognitivo e l'Orientamento alla dominanza sociale.
Nella ricerca viene percorso lo sviluppo dell'integrazione di genere sia in Italia che in Europa.
Attraverso l'indagine viene illustrato il fenomeno del "Glass Ceiling" ed eventuali sviluppi che potrebbero dar luogo in futuro ad una maggiore integrazione di genere ai vertici delle istituzioni politiche.

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5 INTRODUZIONE Il lavoro qui presentato tenta di indagare l’integrazione di genere nel contesto politico, facendo riferimento alle peculiarità che caratterizzano tale fenomeno ed ai cambiamenti che l’emancipazione politica della donna potrebbe apportare nei rapporti sociali. Il genere viene considerato “una costruzione sociale”, un’insieme di credenze, storicamente determinate, che caratterizzano sia gli uomini che le donne (D’Amico, Bimbi, 1998, pag. 15). A tal proposito viene sottolineata l’importanza dei processi storici, come fattori che hanno caratterizzato la costruzione sociale del genere, ed i cambiamenti che hanno investito la società nel tempo. L’interazione tra la costruzione sociale di genere e le caratteristiche del contesto storico-culturale sembra sia un’importante elemento da prendere in considerazione nello studio dei processi di emancipazione della donna (Francescato, 1998). Francescato (1998) sostiene che una causa del malessere dell’attuale civiltà sia l’aver conservato una divisione tra i generi, che aveva senso quando c’era penuria di beni materiali, quando la sopravvivenza della specie umana era in pericolo, le morti di parto erano frequenti e la funzione principale della donna era quella di assicurare la cura ed assistenza della famiglia. Nella società odierna le condizioni ambientali sono notevolmente cambiate e questa rigida distinzione tra i sessi è divenuta obsoleta, perché impone limitazioni culturali sia per gli uomini che per le donne, nella loro vita individuale e collettiva. Allo stesso tempo viene sottolineata da alcuni autori (Burr, 1998; Francescato, 1998) la capacità del quadro culturale di aprirsi a dei cambiamenti, la possibilità di riconoscere che queste differenziazioni sono divenute obsolete e di proporre attraverso la mobilitazione delle risorse un contesto culturale in cui gli individui hanno la possibilità di fare delle scelte. Una maggiore libertà degli individui dalle forme di discriminazione li rende capaci di un processo di autorealizzazione, che ha dei risvolti significativi per

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Angelo Panno Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1793 click dal 07/09/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.