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Accrescimento corporeo in un campione della popolazione di Tortolì

Dalla nascita allo stadio adulto la crescita non si svolge in maniera uniforme e lineare, ma è soggetta ad accelerazioni e decelerazioni ritmiche. E’ quindi importante inquadrare il fenomeno della crescita in una suddivisione in classi di età suggerita dal suo stesso andamento discontinuo.
L’indirizzo più seguito per lo studio dell’accrescimento è quello antropometrico che impiega diverse misure le cui variazioni vengono confrontate mediante tabelle e grafici (De Toni et al., 1968).
I principali fattori che determinano l’accrescimento sono sia intrinseci, cioè dipendenti dalle strutture genetiche dell’individuo, che estrinseci cioè ambientali, con differenze nella loro importanza a seconda della dimensione corporea considerata (la statura, le dimensioni cefaliche e quelle del bacino sono, per esempio, meno influenzate dall’ambiente esterno in senso lato che non il peso ed il perimetro addominale). Si è anche visto che alcuni parametri auxometrici stanno variando nel tempo.
Infatti, non solo la statura dell’adulto è maggiore oggi di quella degli adulti di 50 e 100 anni fa (evoluzione secolare della statura), ma tutti i parametri auxometrici sono oggi maggiori di quelli degli individui di eguale età di alcuni anni fa (Twiesselmann F., 1969). Tali cambiamenti auxometrici sono da imputare al miglioramento globale delle condizioni ambientali (migliore igiene, alimentazione qualitativamente migliore, etc.) e, forse, ad una maggiore esogamia.
Tenuto conto di questo, i dati relativi ai parametri più comunemente usati in campo auxologico, cioè statura e peso, devono essere continuamente aggiornati, mentre spesso ci si continua a basare su tabelle e grafici ormai completamente obsoleti.
Nello stesso tempo, poiché esistono indubbie differenze etnico-razziali, si dovrebbe poter avere a disposizione dati non genericamente riguardanti una popolazione nazionale o addirittura straniera, ma le singole entità etnico-razziali che la costituiscono.
Data la notevole influenza che ha l’alimentazione per un normale standard di crescita, diventa notevolmente importante poter disporre di opportune misure antropometriche che rendano conto dello stato nutrizionale del campione esaminato.
Tra le diverse misure antropometriche considerate, ve ne sono alcune che, per essere fortemente correlate con le dimensioni corporee, non danno ulteriori informazioni oltre quelle ricavabili dall’analisi della statura e del peso (come per esempio i diametri corporei), mentre sono state impiegate con più successo alcune circonferenze (o perimetri) corporee.
Tra queste la circonferenza del braccio sembra quella più sensibile ad un deficit nutrizionale proteico e calorico, in quanto è generalmente accettato che lo sviluppo muscolare ed adiposo del braccio sia rappresentativo delle riserve di proteine e calorie (Frisancho e Tracer, 1987; Garn, 1979).

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1 - Introduzione ____________________________________________________________________________ 1. INTRODUZIONE Dalla nascita allo stadio adulto la crescita non si svolge in maniera uniforme e lineare, ma è soggetta ad accelerazioni e decelerazioni ritmiche. E’ quindi importante inquadrare il fenomeno della crescita in una suddivisione in classi di età suggerita dal suo stesso andamento discontinuo. L’indirizzo più seguito per lo studio dell’accrescimento è quello antropometrico che impiega diverse misure le cui variazioni vengono confrontate mediante tabelle e grafici (De Toni et al., 1968). I principali fattori che determinano l’accrescimento sono sia intrinseci, cioè dipendenti dalle strutture genetiche dell’individuo, che estrinseci cioè ambientali, con differenze nella loro importanza a seconda della dimensione corporea considerata (la statura, le dimensioni cefaliche e quelle del bacino sono, per esempio, meno influenzate dall’ambiente esterno in senso lato che 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Emilio Cau Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.