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Strumenti a tutela del reddito e dell'occupazione: cigo e cigs

L' integrazione salariale e gli istituti a tutela dei redditi dopo la riforma Biagi

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1 CAPITOLO I: LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI 1.1 LA RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO E DELLA RETRIBUZIONE DAL CONTRATTO COLLETTIVO CORPORATIVO DEL 13 GIUGNO 1941 ALLA LEGGE N. 223/1991 A causa della scarsità di risorse da destinare alla produzione, avutasi nel secondo periodo bellico, le confederazioni degli industriali e quelle dei lavoratori 1 iniziavano a dosare l’utilizzo di tali risorse, privilegiando i settori produttivi strategici per l’economia di guerra a scapito di altri settori. Ciò comportava una conseguente riduzione dell’ orario di lavoro, accompagnata, però, da una copertura del salario perduto (il 75% di quello dovuto per ore non lavorate necessarie ad arrivare alle quaranta ore settimanali) mediante un ricorso ad una Cassa integrazione alimentata dalle imprese con una copertura del 5% delle retribuzioni lorde spettanti ai soli operai. Connotato peculiare dell’istituto era l’essere calibrato solo su scelte di riduzione dell’orario, restando esclusi i casi in cui la sospensione dipendesse da forza maggiore o da fatto del terzo, così, come stabilito anche dal successivo contratto collettivo del 1 agosto 1945 n. 523, che riduceva al 50% la quota di copertura del salario in conseguenza di azioni belliche 2 . Il contratto collettivo n. 523 del 1945 stabiliva il blocco dei licenziamenti nelle industrie, istituendo un ruolo di lavoratori in aspettativa, cui veniva erogata l’indennità giornaliera a carico delle imprese, che si aggiungeva all’indennità di disoccupazione; mentre per i lavoratori sospesi o comunque utilizzati al di sotto delle quarantotto ore settimanali si prevedeva un’integrazione salariale pari al 75% delle ore perdute. Una svolta decisiva si è avuta fra il novembre 1945 e l’agosto 1947 perché, con il _________________________ 1. Contratto collettivo corporativo del 13 giugno 1941. 2. MANNA A., La cassa integrazione guadagni … 6.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Valentina Ricco Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.