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Il nuovo Statuto catalano e le prospettive di riforma dello Stato Spagnolo


A più di venti anni dall’entrata in vigore della Costituzione spagnola, quindi dalla prima generazione degli Statuti di autonomia, l’autogoverno delle Comunità autonome è, ora, in piena fase di evoluzione.
La Catalogna, con il nuovo Statuto, ha senza ombra di dubbio gettato delle importanti basi per evolvere la situazione “autonomica” ad un livello superiore di autonomia.
L’evoluzione “autonomica”, però, si scontra con una situazione costituzionale e sociale, come verrà analizzato, assai “impervia”.
Verranno, pertanto, analizzatati diversi argomenti dapprima confrontando brevemente la storia costituzionale spagnola alla storia statutaria catalana per poi introdurre il sistema delle fonti di diritto spagnolo e quindi descrivendo l’iter politico e burocratico che ha portato all’approvazione del nuovo Statuto catalano.
Una volta analizzato l’aspetto storico e politico, verranno commentati i titoli più importanti che compongono la nuova carta statutaria al fine di comprendere al meglio le novità introdotte nonché la sua esatta sistemazione non solo nel sistema costituzionale spagnolo ma anche in quello dell’Unione Europea.
In fine si procederà ad un bilancio della attuale situazione costituzionale spagnola con l’intento di capire quali ripercussioni hanno causato, e causeranno, sull’assetto statale, i nuovi Statuti “autonomici”; si cercherà, quindi, di comprendere quale sarà l’evoluzione dello Stato spagnolo e come si potranno risolvere i problemi legati ad una possibile modifica costituzionale in favore delle Comunità in relazione, anche, alla risoluzione della complicata situazione Basca.

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ENRICO PISANI Facoltà di Giurisprudenza Corso di Laurea in Scienze Giuridiche Sessione di laurea: 11-luglio-2007 Relatore: Prof. Jens Woelk Titolo tesi: “IL NUOVO STATUTO CATALANO E LE PROSPETTIVE DI RIFORMA DELLO STATO AUTONOMICO” L’”Estado autonomico” spagnolo è un modello che riceve da più parti entusiastici consensi. A più di venti anni dall’entrata in vigore della Costituzione spagnola, quindi dalla prima generazione degli Statuti di autonomia, l’autogoverno delle Comunità autonome è, ora, in piena fase di evoluzione. La Catalogna, con il nuovo Statuto, ha senza ombra di dubbio gettato delle importanti basi per evolvere la situazione “autonomica” ad un livello superiore di autonomia. L’evoluzione “autonomica”, però, si scontra con una situazione costituzionale e sociale, come verrà analizzato, assai “impervia”. Verranno, pertanto, analizzatati diversi argomenti dapprima confrontando brevemente la storia costituzionale spagnola alla storia statutaria catalana per poi introdurre il sistema delle fonti di diritto spagnolo e quindi descrivendo l’iter politico e burocratico che ha portato all’approvazione del nuovo Statuto catalano. Una volta analizzato l’aspetto storico e politico, verranno commentati i titoli più importanti che compongono la nuova carta statutaria al fine di comprendere al meglio le novità introdotte nonché la sua esatta sistemazione non solo nel sistema costituzionale spagnolo ma anche in quello dell’Unione Europea. In fine si procederà ad un bilancio della attuale situazione costituzionale spagnola con l’intento di capire quali ripercussioni hanno causato, e causeranno, sull’assetto statale, i nuovi Statuti “autonomici”; si cercherà, quindi, di comprendere quale sarà l’evoluzione dello Stato spagnolo e come si potranno risolvere i problemi legati ad una possibile modifica costituzionale in favore delle Comunità in relazione, anche, alla risoluzione della complicata situazione Basca.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Enrico Pisani Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.