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Le pene nell'ordinamento canonico

La tesi tratta delle pene nell'ordinamento canonico, in particolare si sofferma sulla normativa contenuta nel Libro VI del Codice di Diritto Canonico del 1983 analizzando in particolare le pene e le altre punizioni previste dal Codice ed operando un raffronto con il codice del 1917 per evidenziare l'evoluzione che si è avuta negli anni.

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INTRODUZIONE Quando parliamo di diritto penale canonico, intendiamo trattare del diritto in senso normativo. Diritto penale è pertanto il complesso delle norme mediante le quali la Chiesa esercita il suo potere (diritto soggettivo) di proteggere mediante la coazione la disciplina ecclesiale, ossia il suo ordinamento giuridico. Il diritto penale in senso normativo è frutto dell’esercizio del potere che la Chiesa ha di stabilire le pene per le violazioni delle sue norme 1 . Dunque oggetto del presente lavoro sarà, appunto, la trattazione della normativa contenuta nel Libro VI del Codice di diritto canonico del 1983, che reca il titolo De sanctionibus in Ecclesia, analizzando in particolare le pene e le altre punizioni previste dal Codice ed operando un raffronto con il Codice del 1917, per evidenziare in modo puntuale l’evoluzione che si è avuta nel corso degli anni. Ciò premesso, per meglio inquadrare i diversi argomenti che compongono il fenomeno della normativa penale e dei quali poi distintamente tratteremo, è utile in apertura del discorso offrire qualche elemento sulle nozioni di delitto e pena. 1 Così A. CALABRESE, Diritto penale canonico, Lev., Città del Vaticano, 1996, p. 5. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Manuela Lucia Calo' Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5611 click dal 26/09/2007.

 

Consultata integralmente 30 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.