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Il movimento per l'autonomia siciliana

La comparsa di movimenti e di lotte etnico-nazionali o etno-regionali nelle società tardo capitaliste, soprattutto in Europa , ha portato al centro dell’attenzione del dibattito politico l’identità territoriale.
Tra questi vi è il movimento per l’Autonomia siciliana di Raffaele Lombardo che fa la sua comparsa il 30 aprile 2005, con la presentazione di quattro liste alle comunali di Catania, ottenendo un notevole successo con il 23 per cento circa.
L’mpa nasce dopo un dissenso tra ‘on. Raffaele Lombardo, allora segretario regionale dell’Udc siciliana e la stessa segreteria.
Dalla ricerca si può evincere come il Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo sia più un partito con una propria struttura gerarchica, partecipando a tutte le competizioni elettorali, infatti la sua azione politica si sviluppa sia nelle istituzioni con forme di protesta che rientrano nella tipica prassi politica della democrazia rappresentativa parlamentare, come ad esempio l’iniziativa di protesta con le maschere antigas svolta da un gruppo di parlamentari dell’Mpa e sia all’esterno delle istituzioni con le modalità e le caratteristiche che costituiscono un movimento come ad esempio la manifestazione pro ponte organizzata a Messina e poi a Roma e quella contro le raffinerie di petrolio dislocate in Sicilia e che vengono alimentate ancora a carbone.
L’Mpa è un partito nazionale su base regionale, infatti il cuore del suo elettorato risiede in Sicilia con una forte concentrazione nella parte orientale dell’isola, tale da riuscire a diventare nelle ultime consultazioni elettorali il primo partito nella provincia etnea.
Comunque l’Mpa riesce a percepire consensi elettorali in tutte le regioni del Sud d’italia, anche effettuando accordi elettorali con partiti locali come ad esempio quello stipulato il 23 marzo 2007 tra l’Mpa ed il Mat, Movimento autonomo toscano per le amministrative di primavera 2007, che concorreranno nelle stesse liste, da questo si può supporre come l’Mpa di Raffaele Lombardo in un futuro prossimo possa diventare il partito del Sud per dare maggiore risalto alla questione Meridionale.
Mpa come si può notare è un partito di notabili, in quanto gli individui che rappresentano la classe dirigente del Movimento sono in grado di agire continuativamente senza uno stipendio, in virtù della loro condizione economica agiata, infatti per la maggior parte è rappresentata da professionisti che operano nel settore della Sanità e più della metà sono laureati in Medicina.
Il fenomeno dell’Mpa in particolare nell’arena politica ha animato il dibattito politico italiano, confermando la Sicilia come un vero e proprio laboratorio politico, infatti nelle ultime competizioni elettorali per il rinnovo dei deputati siciliani all’Ars, l’Mpa si attesta come secondo partito più votato nel centro-destra insieme all’Udc che ne esce da questa competizione molto ridimensionata come d’altronde anche Forza Italia e in misura minore anche l’area cattolica e socialista del centro sinistra in Sicilia vengono ridimensionati.
Per quanto riguarda l’identità, l’Mpa è un movimento che trae le sue origini da quelle cristiane, è interclassista e non settario, questo lo si può evincere anche dal simbolo dell’Mpa in cui vi è raffigurata una colomba che vola su nel cielo azzurro e tenendo sul becco un nastro tricolore, tale simbolo non richiama in nessun modo alla sicilianità o alla sicilia come invece avviene per la lega nord di Umberto Bossi in cui nel simbolo viene raffigurato un condottiero evidente richiamo a radici lontane dei lombardi.
Una componente identitaria molto importante per l’Mpa ed il suo leader Raffaele Lombardo è stata e continua ad essere il ponte sullo stretto di Messina, tale da costituire uno dei punti primari nelle contrattazioni prima delle alleanze con gli esponenti politici dei due poli e poi riproposto come merce di scambio per la fiducia ad un Prodi Bis nelle due camere.
Un'altra componente importante è quella ambientale, il movimento ed il suo leader sono molto sensibili a queste tematiche, infatti il on Raffaele Lombardo ha intrapreso uno sciopero della fame durato diciotto giorni contro le raffinerie di petrolio dislocate in sicilia e alimentate ancora con il petcoke, meglio conosciuto come catrame, le cui emissioni risultano molto dannose per la salute provocando malformazioni neonatali
Concludo dicendo che a mio avviso è possibile che l’Mpa possa ancora crescere elettoralmente, favorito anche dal tramonto della competizione ideologica dei partiti tradizionali, infatti in molte regioni d’Europa l’identità territoriale e di conseguenza i movimenti etno-regionali sembrano prevalere sulle antiche appartenenze ideologiche o di classe, favorendo così il riemergere di antiche identità.

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3 INTRODUZIONE Negli ultimi anni si è assistito al risveglio di movimenti etnoregionali, che ha coinvolto soprattutto l’Europa. Questo proliferare di movimenti regionali è un fenomeno che in Sicilia si è manifestato con la nascita del Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo La mia ricerca ha voluto introdurre, per una migliore comprensione, il contesto storico culturale e politico in cui in Sicilia si sviluppa l’autonomia e descrivendo gli eventi che hanno portato poi i Siciliani, dopo diverse vicissitudini a dotarsi di uno Statuto “Speciale” è quindi di autogovernarsi. La struttura della ricerca ha voluto approfondire due approcci: uno di tipo storico istituzionale e l’altro politologico organizzativo e strutturale del movimento. Nel primo viene messo in evidenza i movimenti etnoregionali che hanno animato il dibattito politico in questi anni analizzando dapprima la storia del Movimento per l’autonomia descrivendo le diverse competizione elettorali che l’hanno visto partecipe. Successivamente l’analisi della ricerca sul Mpa approfondisce l’approccio organizzativo e strutturale del Movimento per l’autonomia descrivendo la sua dislocazione territoriale che si estende anche fuori dai confini regionali. L’azione politica del Movimento per l’autonomia si sviluppa sia nelle istituzione con forme di protesta che rientrano nella prassi politica della democrazia rappresentativa parlamentare e sia all’esterno delle istituzioni con le modalità e le caratteristiche che costituiscono un movimento. Il capitolo si conclude descrivendo l’identità e l’ideologia indicando anche le prospettive future del Movimento per l’autonomia. La Sicilia si conferma un vero laboratorio politico per il panorama politico italiano.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Carmelo Sciarrabba Contatta »

Composta da 323 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.