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Strategie di fidelizzazione delle utenze di portale: una virtual community

Lo scritto analizza lo sviluppo di una struttura sociale attraverso il Web, dalla realizzazione del sito ospite fino ad un periodo di sei mesi. L'autore usa il proprio caso di studio pratico per defnire quali stratgie risultino vincenti durante i primi passi di una Virtual Commnity. La tesi ha suscitato parecchio entusiasmo ed è stata premiata col massimo incremento.

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1. INTRODUZIONE 1.1 Cos’è una Virtual Community? Nel definire una Virtual Community o anche On-line Community risulta semplice prendere a prestito le definizioni che la sociologia ha dato del concetto di comunità. A questo proposito J.Preece (On line Communities, Wiley 2000), titolare alla Maryland University di un corso sulle comunità virtuali, ci ricorda che, con l’avvento dei mezzi di trasporto di massa, erano già cadute in questo campo le definizioni geografiche. Semplificando allora, una generica comunità altro non è che un insieme organizzato di persone (people) con interessi comuni, attività e obiettivi condivisi o interdipendenti (shared purposes). Inutile dire che un siffatto gruppo si suppone dotato di senso di appartenenza e sistemi legislativi (policies) garantiti da una qualche forma di governo. Quello che abbiamo cercato di definire è una comunità, ora, se dotiamo i suoi membri di tecnologie e dispositivi atti alla comunicazione telematica (computer systems) in rete avremo ciò che comunemente si definisce una on-line community. Il termine on-line community fu coniato da Roxanne Hiltz docente del New Jersey Institute of Tecnology e usato come titolo del suo libro che descriveva il lavoro svolto con Murray Turoff e i suoi colleghi sul sistema di conferenza EIES, sviluppato per mettere in contatto ricercatori geograficamente dispersi. Studiato per piccoli gruppi di ricercatori, da 10 a 50, permetteva di inviare messaggi pubblici e privati a vari livelli gerarchici, di condividere pubblicazioni e basi dati, di redigere pubblicazioni congiunte e di prendere decisioni comuni mediante un sistema di voto distribuito. Quanto visto è 1

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesco Rambaldi Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 990 click dal 04/10/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.