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Il futuro del documentario

Dal 1998 Tele+ ha iniziato ad ampliare i suoi orizzonti ospitando nelle proprie “slot” sia reportage (con crescente successo, testimoniato prima da una regolarizzazione settimanale dello spazio di seconda serata e poi dalla promozione in prima serata), sia buone produzioni di destinazione televisiva che opere inclassificabili di grandi autori come Patricio Guzman, Errol Morris, Kim Longinotto, Chris Maker e Agnes Varda per nominarne alcuni. I palinsesti di Mediaset cominciarono per la prima volta ad ospitare documentari o programmi contenenti documentari qualcuno dei quali fu addirittura trasmesso in prima serata. I dati dimostravano che le ore dedicate al documentario erano in forte aumento lasciando ipotizzare che Mediaset stesse scommettendo su questa programmazione. Con l’ingresso del digitale sono cresciuti i canali specializzati nel documentario, come Discovery, Planète, Seasons, Marcopolo, Canale Viaggi e National Geographic.

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3 1. Il documentario in italia Dal 1998 Tele+ ha iniziato ad ampliare i suoi orizzonti ospitando nelle proprie “slot” sia reportage (con crescente successo, testimoniato prima da una regolarizzazione settimanale dello spazio di seconda serata e poi dalla promozione in prima serata), sia buone produzioni di destinazione televisiva che opere inclassificabili di grandi autori come Patricio Guzman, Errol Morris, Kim Longinotto, Chris Maker e Agnes Varda per nominarne alcuni. I palinsesti di Mediaset cominciarono per la prima volta ad ospitare documentari o programmi contenenti documentari qualcuno dei quali fu addirittura trasmesso in prima serata. I dati dimostravano che le ore dedicate al documentario erano in forte aumento lasciando ipotizzare che Mediaset stesse scommettendo su questa programmazione. Con l’ingresso del digitale sono cresciuti i canali specializzati nel documentario, come Discovery, Planète, Seasons, Marcopolo, Canale Viaggi e National Geographic. Tale proliferazione ha permesso di: ξ creare una maggiore offerta di canali; ξ offrire ai produttori indipendenti un maggior numero di potenziali compratori e co-produttori; ξ rafforzare il concetto del documentario nel pubblico. Come conseguenza di questo scossone al genere si è mossa la produzione italiana, fino a quel momento ipertrofica e poco prolifica. Proprio in quegli anni viene fondato doc/it L' Associazione dei documentaristi italiani (Doc/It) ha più di 150 associati, sparsi su tutto il territorio nazionale, che rappresentano il mondo degli autori, quello della produzione e le più importanti associazioni e istituzioni che si occupano di documentario: riproduzione di una realtà nazionale frastagliata e complessa, che Doc/It rappresenta fedelmente perché accoglie e tutela realtà tra loro assai diverse, dalle grandi società di produzione, fino ai giovanissimi e quasi esordienti autori. Doc/It nasce sulla base di un'esigenza diffusa e generalizzata che percorreva - almeno nel corso degli ultimi tre anni (agli inizi in modo più o meno

Tesi di Master

Autore: Angelo Argenziano Contatta »

Composta da 21 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2453 click dal 05/10/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.