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Modelli statistici per la valutazione delle scelte di internazionalizzazione

La tesi si occupa di modelli statistici per l'internazionalizzazione delle imprese. Può essere utile sia a chi affronta l'argomento o correlati da un punto di vista statistico, sia a quelli che scelgono di trattare il tutto da un punto di vista più economico.
Offre grafici, modelli statistici accuratamente spiegati, mappe concettuali su rates come libertà economica, costrizione politica e le variabili di Hofstede.
La parte introduttiva inquadra tutto ciò mostrando tutto il contesto economico mondiale in riguardo alle forme di internazionalizzazione.
Sono presenti approfondimenti, uno di questi sul mercato Cinese.

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3 Introduzione L’idea di creare questa tesi è nata e si è sviluppata analizzando i database che la Dottoressa Michela Castagna e il professor Antonio Majocchi mi avevano presentato. I 6 database originari contenevano un serie di osservazioni relative all’internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero, come la scelta della modalità di entrata nel mercato , il Paese, il settore, gli obiettivi e i contenuti dell’accordo e costituivano una buona base dati di partenza per sviluppare un analisi statistica. Il problema che si presentava era che non c’erano studi statistici simili precedenti e che l’analisi non poteva seguire una metodologia già consolidata, né tanto meno poter confermare o confutare i risultati ottenuti da altri. Gli obiettivi posti erano principalmente due, il primo era quello di capire quali sono le variabili che influenzano la scelta del modello di internazionalizzazione, e il secondo, più generale, quello di analizzare tutte le dipendenze fra le variabili del database, al fine di tracciare le linee guida che le imprese seguono, valutando il ruolo di ciascuna variabile nelle loro scelte e considerando il problema non solo attenendosi alle variabili proposte dai sei database originari, ma congiuntamente al contesto ambientale, culturale, sociale, politico ed economico proprio degli stati nei quali le imprese operano. Il progetto è motivato dal fatto che è assolutamente innovativo e che finalmente c’era la possibilità di presentare un fondamento statistico alle teorie vigenti sui processi di internazionalizzazione e sui modelli scelti dalla imprese. Per l’analisi è risultato fondamentale l’utilizzo congiunto di programmi specifici per l’elaborazione dei dati (R, SPSS, Stata) e la costruzione dei grafici (Microcal Origin 6.0). La prima operazione è stata quella di risistemare i database, pulirli e renderli omogenei al fine di racchiuderli in un unico file da 1049 osservazioni. Una volta fatto questo, prima ancora di iniziare l’elaborazione dei dati, mi sono documentato sulle caratteristiche principali delle economie dei differenti paesi di appartenenza delle imprese straniere con le quali, quelle italiane, avevano stretto un’alleanza o una partecipazione. I processi di internazionalizzazione presentavano caratteristiche distintive in stretta connessione con l’area geografica o lo Stato analizzato, per questo è risultato necessario introdurre una serie di variabili non presenti in origine, per quantificare le diversità, i problemi, le caratteristiche culturali, economiche e politiche. Le prime cinque sono relative alla distanza culturale (l’individualismo, la

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Mazzocchi Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.