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La tutela penale della correttezza delle competizioni sportive ed il fenomeno del doping

il presente lavoro vuole essere un'analisi su come l'ordinamento interno abbia affronatto nel corso del tempo il fenoemno doping, attraverso un excursus delle nrormative venutesi a succedersi a partire dal 1971 fino ai giorni nostri.
In aggiunta a questo, si è voluto concentrare l'attenzione sulle risposte venutesi ad avere da parte della giurisprudenza di merito e di legittimità ai diversi problemi che si sono proposti in ordine,in primis, alla riconducibilità o meno del delitto di doping alla frode in competizioni sportive e, successivamente, ai problemi venutisi a proporre in seguito all'approvazione della legge 376/2000.
In ultimo si sono analizzate alcune possibili manchevolezze dell'attuale cornice normativa, attraverso la proposizione di alcune specifiche correzioni.

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2 Introduzione Il termine doping nacque negli ippodromi intorno al 1890, forse mutuato da un dialetto di una tribù dell'Africa Sud Orientale, che con il termine “dop” indicano un forte liquore da loro usato come stimolante durante le cerimonie religiose. Peraltro, il fare ricorso a sostanze atte a migliorare la resistenza alla fatica è pratica nota sin dai tempi antichi. Già gli atleti greci e romani, in occasione dei Giochi di Olimpia, utilizzavano diete a base di carni drogate con sostanze stimolanti, cosi come le popolazioni Incas usavano caffeina per lunghi trasferimenti o le popolazioni dell'Indocina, l'efedrina. L'uso legato alle manifestazioni sportive, almeno nell'accezione post decoubertiana, ha peraltro un'origine piuttosto originale. Infatti, l'assunzione di sostanze era il risultato di una concezione dello sport che oggi potremmo definire “aristocratica” per cui non si prevedeva l'allenamento come fase specifica dell'attività sportiva, dando, al contrario, esaltazione al solo momento della gara. L'uso di supporti proibiti era, perciò, legata più a fenomeni di malcostume che non a precise volontà frodanti. Comunque sia, risale al 1866 la prima vittima accertata dell'era moderna, il ciclista inglese Luiton, morto durante la Parigi – Bordeaux per abuso di stimolanti, ed al 1910 il primo sistema teso a rilevare gli alcaloidi nella saliva dei cavalli. Proprio l'equitazione fu il settore che più di tutti fece, inizialmente, le spese, di questa pratica. Le ragioni di questa predilezione sono essenzialmente due: il fatto che l'ippica fosse al centro di notevoli interessi economici e la

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Luca Bellezza Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1419 click dal 05/10/2007.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.