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Analisi, preparazione e processo di una IPO (Initial Public Offering): il caso italiano

Il fenomeno delle IPO (Initial Public Offering), ovvero prima offerta pubblica, sta interessando sempre più anche l'Italia, nonostante il nostro tessuto industriale ed economico sia rappresentato per la maggior parte dalla presenza di PMI. L'evoluzione degli anni '90 , che ha portato alla privatizzazione della Borsa Italiana Spa, con evidenti miglioramenti di efficienza e di trasparenza, sulla spinta dei mercati europei che richiedevano un livello di competitività elevato, senza dubbio ha incentivato le imprese italiane a diventare una “ public company”, una scelta importantissima nella vita di un’ impresa, dal punto di vista strategico, organizzativo e soprattutto finanziario.Lo scopo di questo lavoro, pertanto, è quello di analizzare un aspetto fondamentale della fase di quotazione, in quanto dal successo del lancio do una IPO molto probabilmente dipenderà l’evoluzione della società quotanda, sia nel breve che nel lungo periodo.
La scelta della forma contrattuale, dello Sponsor che coordina ed affianca la società in questa fase, del mercato da aggredire e di tutta una serie di elementi che richiedono un’ attenta valutazione rappresentano un momento fondamentale per la buona riuscita dell’ operazione.
In particolare, mi sono voluto soffermare su un aspetto che in letteratura ha acceso forti dibattiti e che anche qui in Italia sta diventando frutto di importanti studi, cioè l’ Underpricing. Sono molteplici in materia le spiegazioni che si sono volute attirbuire a questo fenomeno ed il presente lavoro ripercorre quelle più autorevoli ed innovative, dando anche uno sguardo empirico al mercato italiano nelgi ultimi anni.

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3 INTRODUZIONE Il fenomeno delle IPO (Initial Public Offering), ovvero prima offerta pubblica, con il rapido sviluppo dei mercati finanziari ed in particolare con l’evoluzione della Borsa, sta interessando sempre più anche l’Italia, nonostante il nostro tessuto industriale ed economico sia rappresentato per la maggior parte dalla presenza di PMI (piccole e medie imprese), le quali storicamente sono, o almeno sono state, avverse a ricorrere al mercato del capitale di rischio. L’evoluzione degli anni ‘90, che ha portato alla privatizzazione della Borsa Italiana Spa, con evidenti miglioramenti di efficienza e di trasparenza, sulla spinta dei mercati europei che richiedevano un livello di competitività elevato, senza dubbio ha incentivato le imprese italiane a diventare una “ public company”, una scelta importantissima nella vita di un’ impresa, dal punto di vista strategico, organizzativo e soprattutto finanziario. La modalità con la quale un’ impresa, private, si affaccia al mercato e decide di aprirsi al pubblico alla raccolta di capitale di rischio, è appunto l’IPO, l’ operazione con cui un’ impresa offre per la prima volta le proprie azioni in vendita al pubblico indistinto, operazione che di norma si affianca alla richiesta di ammissione alle quotazioni in uno o più mercati ufficiali nei quali verranno poi negoziati i titoli dell’ offerta.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Vincenzo Stoto Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.