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Il movimento Rastafari

Che cosa è questo movimento che si sviluppa nella periferia di Kingston e che attrae così tante persone di differenti condizioni socioeconomiche e gli interessi accademici? I Rastafari creano innumerevoli domande nella cultura popolare e negli ambienti accademici, particolarmente come interesse recente, verso questo fenomeno stigmatizzato come insignificante nel ventesimo secolo. Fra le questioni poste, la credenza dottrinale di base dei Rastafari, cosa la differenzia dal cristianesimo. I Rastafari, pur dicendosi ostili alla Cristianità, sono in realtà dipendenti dalle tradizioni cristiane, sia nella loro ideologia, sia nei loro insegnamenti e nelle pratiche di culto.

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1 INTRODUZIONE Raramente un fenomeno culturale relativamente piccolo come quello Rastafari ha attratto così tanto l'attenzione dei giovani, dei mezzi di comunicazione di massa e degli eruditi nei campi della religione, dell'antropologia, delle politiche e della sociologia. Le trecce sulle teste dei Rastafari, che impavidi cantano contro Babilonia (dominazione politica ed economica occidentale ed imperialismo culturale) con l'aiuto della musica reggae, rendono Rastafari un movimento altamente visibile una delle forze culturali più potenti fra le gioventù in Giamaica e nei paesi intorno al mondo in cui troviamo le tracce di questa cultura Afro- Caraibica. Fra i 1930 e gli anni ‘50, poca gente si è preoccupata di studiare l'importanza dei concetti politici, ideologici e teologici della cultura Rastafari. I giamaicani che possono capire la filosofia del movimento hanno considerato Rastafari come un'altra moda passeggera, che sarebbe morta di una morte naturale. In questo periodo, l'opinione pubblica era ostile ai Rastafari. Prima degli anni 70, l’immagine di sbandato, sporco e drogato che infestava le vie di Kingston, di New York o di Londra erano le percezioni più comuni della cultura Rastafari. Questi stereotipi ancora oggi persistono fra qualche persona nei Caraibi, negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna. Dall'inizio degli anni ‘70, tuttavia, Rastafari (il nome datosi dal movimento) è stato riconosciuto non solo come una delle religioni Afro-Caraibiche più popolari del ventesimo secolo, guadagnandosi ancor più popolarità che il Voodoo, ma anche come una delle tendenze culturali principali nel mondo; come tali, richiede l'attenzione di coloro che studiano le religioni della gente che vive ai margini economici e politici della società occidentale. Una

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Nicola Ferraresso Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1990 click dal 12/10/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.