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Perché sviluppare una rete logistica di distribuzione e trasporto merci tra l’Unione Europea e la Repubblica Popolare Cinese?

“Perché sviluppare una rete logistica di distribuzione e trasporto merci tra l’Unione Europea e la Repubblica Popolare Cinese?”

Contenuti della Tesi:

Catturare l’enorme flusso di container tra le due aree del globo

Sfruttare la rapida crescita e la dinamicità del settore logistico cinese

Assecondare e seguire i grandi produttori europei che hanno delocalizzato la loro produzione in estremo oriente

Essere presenti e competere in un mercato come quello cinese caratterizzato da una forte espansione e da una potenziale base di consumatori di un miliardo e 300 milioni di persone

Distribuire in Europa tutte le merci importate dalla Cina.


Il Settore Logistico in Cina

In Cina il termine “logistica” tradizionalmente comprende solo il trasporto e l’immagazzinamento e non i servizi a valore aggiunto
Il sistema logistico in Cina è inefficiente se comparato con quelli dell’Europa e degli Stati Uniti
I tempi di percorrenza sono di solito lunghi, e la velocità media per il trasporto merci in Cina è molto lenta a causa delle infrastrutture molto spesso vecchie o in via di costruzione in molte aree del paese.
I costi della logistica cinese costituiscono quasi il 17% del GNP (Gross National Product), confrontati con quelli tedeschi, che raggiungono solo il 7% del totale
Gli standard logistici non sono ancora validi per tutti gli operatori, ed esiste una mancanza di fornitori di servizi
Tutte le compagnie che intendono affacciarsi in Cina, si trovano di fronte alle medesime sfide: differenze culturali, lo scoglio della lingua e spesso anche delle leggi interne sul commercio oscure e di difficile applicazione
L‘economia cinese e il commercio estero hanno sempre maggior bisogno di operatori logistici internazionali
Il settore della logistica negli ultimi anni è passato da un dominio di aziende statali (SOE) ad un settore altamente competitivo dove sono presenti operatori stranieri e locali


Conclusioni

Il flusso di container tra Europa e Cina, è uno dei maggiori flussi mondiali di trasporto merci, che coinvolge i maggiori porti europei e cinesi

La logistica è un mercato in continua evoluzione che si adatta alle esigenze dei consumatori e delle aziende di produzione e utilizza mezzi di trasporto e metodologie gestionali difficilmente incanalabili in schemi fissi. Il vasto numero di operatori che popola questo settore e la diversa tipologia di servizi offerti vedono attualmente l’emergere degli operatori 3PL, come leader globali del settore

In Cina le infrastrutture sono datate e insufficienti per la crescita dell’economia e del settore logistico. L’entrata nel WTO ha sicuramente facilitato le cose per l’inserimento degli operatori stranieri nel mercato logistico cinese, ma ci sono ancora “velate facilitazioni” per gli operatori locali, come l’acquisizione necessaria delle licenze di “Classe A”, per ogni provincia della Repubblica Popolare di Cina

La strategia vincente di Fiege è stata quella di assecondare sempre le esigenze dei propri clienti europei. Un’accurata gestione dei costi di trasporto e stoccaggio uniti ai numerosi servizi a valore aggiunto hanno reso il Gruppo Fiege uno dei maggiori operatori logistici europei del settore e il quinto fornitore mondiale di contratti logistici globali, con una propensione per il mercato cinese

La posizione strategica italiana al centro del mercato mediterraneo non viene sfruttata a dovere sia dalle piccole e medie imprese, sia dal sistema logistico italiano nel suo complesso. Una rete retroportuale di infrastrutture inefficienti, aggiunte ai vincoli fisici della nostra penisola, formano del settore logistico italiano, un settore arretrato rispetto alla realtà europea

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Facoltà di Economia Laurea Specialistica E.S.C.I. Anno Accademico 2006/2007 Laureando Alberto Bizzotto Matricola 805642 6 INTRODUZIONE. L’obbiettivo principale di questo lavoro è dimostrare che il mercato cinese della logistica è un mercato molto attrattivo e in rapido sviluppo. A tal fine si deve porre l’attenzione sulle grandi imprese europee del settore che stanno investendo, in Cina ed in Europa, per catturare i flussi di container che viaggiano da una parte all’altra del globo. In questo contesto cercheremo di capire dove si collocano le aziende italiane e come vengono supportate dal “Sistema Italia”. Analizzeremo i pericoli che incontrano le aziende logistiche italiane, che per ora non hanno approfittato della posizione strategica della nostra penisola al centro del Mediterraneo e vista la frammentarietà del settore, rischiano di essere fagocitate dai grandi gruppi logistici europei. Il lavoro prende spunto da uno stage, di 200 ore, svolto, tra febbraio e marzo del 2007, presso la sede Svizzera di Munchestein (nei pressi di Basilea) e la sede tedesca di Brema del Gruppo logistico europeo Fiege. Nel corso dello stage, svolto presso le divisioni oltremare delle due filiali dell’azienda, è emersa da parte della dirigenza e del personale una gestione razionale e sistematica dei carichi provenienti dalla Cina oltre alle spedizioni europee verso l’area asiatica. L’azienda non ha fornito dati dettagliati sull’analisi dei propri bilanci consolidati degli ultimi anni, in quanto le informazioni sono di notevole importanza strategica per poter essere diffuse pubblicamente in un settore competitivo e dinamico quale quello della logistica europea. Nel primo capitolo, lo scopo principale è cercare di mettere in luce la composizione e la direzione dei maggiori flussi mondiali di container. Per sviluppare quest’importante aspetto della rete logistica ci serviamo di un’analisi sulla composizione e l’andamento dei noli

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Alberto Bizzotto Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2936 click dal 23/10/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.