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I permessi sindacali: indagine sullo stato della normazione, della dottrina e della giurisprudenza

Il presente lavoro è stato l’occasione per analizzare, in modo approfondito e con riferimenti legislativi, alla contrattazione collettiva e alla giurisprudenza di merito e di legittimità, lo sviluppo normativo della disciplina dei permessi sia nell’ambito delle pubbliche amministrazioni che nel settore privato.

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CAPITOLO I INTRODUZIONE 1. L’oggetto della presente indagine Nel diritto del lavoro è previsto, in molteplici ipotesi e per diverse finalità, che i prestatori di lavoro possano fruire di permessi o aspettative, variamente denominati e regolati. Tali istituti si caratterizzano, in generale, per il fatto di consentire al lavoratore un esonero temporaneo dell’adempimento della prestazione lavorativa, così determinando, per il tempo del loro operare, una sospensione o comunque una rilevante modificazione delle normali modalità di attuazione del rapporto di lavoro subordinato. L’esonero suddetto è saltuario e ripetuto nel tempo nel caso dei permessi; tendenzialmente prolungato e continuativo nell’aspettativa. L’elemento caratterizzante dei permessi può essere individuato nella rilevanza che in essi viene data ad interessi 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimo Chiarelli Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2779 click dal 31/10/2007.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.