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Gli enti non profit: dal T.u.i.r. alla nuova disciplina

Il presente lavoro si propone di offrire un quadro il più possibile organico della disciplina tributaria concernente una categoria di soggetti del nostro sistema giuridico che, attraverso successivi interventi legislativi, hanno gradualmente acquisito un ruolo sempre più qualificato di mediatori degli interessi sociali. Si tratta degli enti senza scopo di lucro, anche definiti secondo una terminologia corrente ''non profit''. Si suole dire che essi appartengono al cd. terzo settore, una sorta di limbo collocato tra Stato e Mercato.
L'esposizione è suddivisa in tre parti fondamentali.
La prima di esse offre un quadro dell'evoluzione dottrinale e giurisprudenziale del concetto di ente senza scopo di lucro nel corso del tempo.
La seconda parte intende proporre un'analisi delle norme del T.u.i.r. n. 917/86, che contribuivano a qualificare la nozione di ente senza scopo di lucro, prima della riforma introdotta dalla delega contenuta nell'art. 3 commi 186, 187, 188, 189 della legge 662/96 e culminata nel d.lgs n. 460/97.
La terza parte si occupa della disciplina delle Fondazioni bancarie, dalla definizione della natura giuridica e del regime tributario di tali organismi, all'analisi del recente d.lgs. n. 153/99 emanato sulla scia dei principi sanciti in prima istanza nel disegno di legge Ciampi e poi trasfusi nella legge delega n. 461/98.

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2 INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di offrire un quadro il più possibile organico della disciplina tributaria concernente una categoria di soggetti del nostro sistema giuridico che, attraverso successivi interventi legislativi, hanno gradualmente acquisito un ruolo sempre più qualificato di mediatori degli interessi sociali. Si tratta degli enti senza scopo di lucro, anche definiti, secondo una terminologia corrente, “non profit”. Si suole dire che essi appartengono al cd. terzo settore, una sorta di limbo collocato tra Stato e Mercato. Proprio tale ultima configurazione non ha costituito un incentivo a determinare una disciplina compiuta sotto i vari profili di interesse, ma la materia è rimasta a lungo dominata da una lacunosa normativa, presa in prestito da ambiti riguardanti soggetti similari. La presenza sempre più pregnante di enti cd. non profit, che si fanno portavoce di interessi della collettività, nei vari gruppi che la costituiscono, ha spinto verso la creazione di un sistema di norme di riferimento; tale processo si è compiuto nella branca del diritto che ci interessa, ossia il diritto tributario, ma attende ancora di svolgersi in campo civilistico.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ilaria Barbetta Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.