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Gli spot elettorali nelle campagne statunitensi. Lo scontro Bush - Kerry.

Tra tutti i paesi in cui si pratica e si studia la comunicazione politica, gli Stati Uniti rappresentano sicuramente un modello di riferimento. La comunicazione politica nasce, infatti, negli USA e proprio in questa nazione si sviluppa fino a raggiungere anche la tradizione politica d'oltreoceano, divenendo, qui come in America, la principale arma utilizzata nelle elezioni nonché l'ago della bilancia di ogni contesa elettorale .
Proprio per l'importanza che le strategie comunicative stanno assumendo in ogni contesto politico, il presente lavoro si propone di chiarirne meglio il ruolo nel contesto americano, proprio laddove esse sono nate e si sono sviluppate.
Tra i diversi approcci possibili, si è scelto di focalizzare l'attenzione su un singolo strumento delle campagne elettorali: lo spot.
Lo spot elettorale, infatti, non rappresenta solo uno dei più "antichi strumenti" di marketing politico elettorale ma è, a tutt'oggi, uno di quelli più utilizzati e sicuramente quello che più si presta alle mutevoli strategie messe in atto dai sempre più folti apparati di strateghi e consulenti politici.
L'analisi, in particolare, si concentra su un caso empirico di notevole impatto comunicativo: la campagna elettorale del 2004 che vede schierati Bush contro Kerry, due candidati diversi con esigenze diverse e che, di conseguenza, utilizzano lo spot elettorale con modi e strategie differenti.
Da questa analisi sarà possibile evincere come lo spot elettorale, pur essendo un unico strumento, può, invece, avvalersi di utilizzi diversi e causare dunque, effetti diversi sugli elettori a seconda dei temi trattati, della tipologia di spot utilizzata, dall'enfasi posta sulle immagini o sule parole o su altri effetti di forte impatto emotivo.
La prima parte del lavoro, è imperniata su un exursus nella vita politica americana, con un focus particolare sulle strategie comunicative utilizzate nel corso degli anni che ne analizza le principali tappe evolutive. Nel corso del Novecento e nei primi anni del nuovo millennio, infatti, la comunicazione politica negli Stati Uniti ha attraversato una parabola evolutiva che molti studiosi hanno ricostruito come il succedersi di un’era premoderna, una moderna e una postmoderna. Quest’ultima è il punto di partenza per analizzare, nei capitoli successivi, l’importanza della pubblicità elettorale televisiva delle campagne elettorali statunitensi.
Le odierne campagne elettorali, infatti, non possono prescindere dall’utilizzo di un avanzato marketing politico elettorale. Oggetto privilegiato di analisi sarà lo spot elettorale, strumento fondamentale nella comunicazione politica degli Stati Uniti.
La pubblicità televisiva, è una delle caratteristiche distintive delle campagne statunitensi e il suo ruolo non pare destinato a ridursi, anche se è in corso un ripensamento dei suoi metodi per adattarli ai cambiamenti nel sistema della comunicazione.
La terza e ultima parte analizza un caso empirico: gli spot elettorali nella campagna per la presidenza della Casa Bianca nel 2004 tra Bush e Kerry. Le strategie dei due staff comunicativi, quello dei Democratici e quello dei Repubblicani, sono state impostate su linee molto differenti. I Repubblicani avevano come obbiettivo di far recuperare consenso nell’opinione pubblica per il Presidente ancora in carica, George W. Bush, mentre i Democratici dovevano presentare e far conoscere ai cittadini americani il Senatore John Kerry, creando un’immagine adatta per un’aspirante alla carica presidenziale.
Da queste diverse premesse il lavora analizza le differenti strategie comunicative dei due staff basandosi sullo studio delle immagini, dei temi trattati ed analizzando, nel dettaglio, le strategie comunicative utilizzate.

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4 Introduzione Tra tutti i paesi in cui si pratica e si studia la comunicazione politica, gli Stati Uniti rappresentano sicuramente un modello di riferimento. La comunicazione politica nasce, infatti, negli USA e proprio in questa nazione si sviluppa fino a raggiungere anche la tradizione politica d'oltreoceano, divenendo, qui come in America, la principale arma utilizzata nelle elezioni nonché l'ago della bilancia di ogni contesa elettorale . Proprio per l'importanza che le strategie comunicative stanno assumendo in ogni contesto politico, il presente lavoro si propone di chiarirne meglio il ruolo nel contesto americano, proprio laddove esse sono nate e si sono sviluppate. Tra i diversi approcci possibili, si è scelto di focalizzare l'attenzione su un singolo strumento delle campagne elettorali: lo spot. Lo spot elettorale, infatti, non rappresenta solo uno dei più "antichi strumenti" di marketing politico elettorale ma è, a tutt'oggi, uno di quelli più utilizzati e sicuramente quello che più si presta alle mutevoli strategie messe in atto dai sempre più folti apparati di strateghi e consulenti politici. L'analisi, in particolare, si concentra su un caso empirico di notevole impatto comunicativo: la campagna elettorale del 2004 che vede schierati Bush contro Kerry, due candidati diversi con esigenze diverse e che, di conseguenza, utilizzano lo spot elettorale con modi e strategie differenti. Da questa analisi sarà possibile evincere come lo spot elettorale, pur essendo un unico strumento, può, invece, avvalersi di utilizzi diversi e causare dunque, effetti diversi sugli elettori a seconda dei temi trattati, della tipologia di spot utilizzata, dall'enfasi posta sulle immagini o sule parole o su altri effetti di forte impatto emotivo. La prima parte del lavoro, è imperniata su un exursus nella vita politica americana, con un focus particolare sulle strategie comunicative utilizzate nel corso degli anni che ne analizza le principali tappe evolutive. Nel corso del Novecento e nei primi anni del nuovo millennio, infatti, la comunicazione politica negli Stati Uniti ha attraversato una parabola evolutiva che molti studiosi hanno ricostruito come il succedersi di un’era premoderna, una moderna e una postmoderna. Quest’ultima è il punto di partenza per analizzare, nei capitoli successivi, l’importanza della pubblicità elettorale televisiva delle campagne elettorali statunitensi. Le odierne campagne elettorali, infatti, non possono prescindere dall’utilizzo di un avanzato marketing politico elettorale. Oggetto privilegiato di analisi sarà lo spot elettorale, strumento fondamentale nella comunicazione politica degli Stati Uniti.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Stefano Visintainer Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7608 click dal 07/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.