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L'innovazione nel trasporto intermodale: il caso delle autostrade del mare

Questo elaborato ha come obiettivo l’approfondimento del fenomeno delle autostrade del mare, prendendo in considerazione rotte intermediterranee , strategie trasversali ed intermodali. Il metodo di lavoro di cui ci si è avvalsi delle fonti fornite dall’ Unione Europea in merito alle principali tipologie di trasporto: stradale, ferroviario, marittimo. Per ciascuna, si sono poi analizzante, i punti di forza e di debolezza.
L’elaborato di tesi si articola in quattro capitoli di cui il primo prende in considerazione l’evoluzione del sistema di trasporto nell’ Unione Europea. In particolare, sono descritte, le diverse modalità di trasporto partendo da quella più versatile, la stradale, fino alla più innovativa: lo Short Sea Shipping.
Conclude il capitolo lo studio di una nuova strategia di trasporto che prevede una combinazione del trasporto marittimo con altre modalità. Naturalmente; le Autostrade del Mare, devono essere opportunamente integrate con il trasporto via terra al fine di raggiungere destinazioni prive di infrastrutture portuali.
Si parla, in tal senso, di riequilibrio modale.
Il secondo capitolo affronta il tema delle Autostrade del Mare,un’ alternativa al trasporto stradale. Infatti, questa modalità, viene considerata come sostitutiva, per le merci, al trasporto via strada.
Le autostrade del Mare rappresentano anche la più importante iniziativa ambientalista ,rispetto alle altre modalità di trasporto, e quella più condivisa dalla nuova Europa.
In dettaglio, questo capitolo, descrive approfonditamente la tipologia di navi RoRo Pax-ferries che rappresentano una soluzione mista,in quanto in grado di trasportare sia passeggeri che merci. Tale tipo di nave è adatta soprattutto per il trasporto di semirimorchi e camion creando un vantaggio per gli autotrasportatori, i quali hanno la possibilità di viaggiare in comodità usufruendo di tutti i comforts possibili. Le Autostrade del Mare (ADM) si sviluppano grazie ad uno squilibrio modale del sistema di trasporto europeo dovuto al trasporto tutto strada con i relativi e abnormi costi esterni in termini di inquinamento, congestione ed incidentalità, andando ad incidere nella catena delle diseconomie. Inoltre viene espresso il concetto di trasversalità, la combinazione del trasporto strada e di quello via mare per raggiungere un determinato itinerario. Per realizzare ciò è necessaria una efficiente combinazione tra le istituzioni pubbliche e gli operatori privati per una maggiore integrazione modale e per una politica di “intelligente” pianificazione degli investimenti pubblici.
Nel terzo capitolo è proposta una rivisitazione del diagramma sviluppato dallo studioso Hoover che, nel 1948 ,presentò un’analisi sulla struttura dei costi di trasporto al variare del kilometraggio, influenzato dall’ introduzione delle Autostrade del Mare viste come alternativa alle altre modalità di trasporto.
Viene dimostrata, attraverso l’analisi di alcune tratte, la reale convenienza ,sia in termini economici che ambientali, delle autostrade del mare rispetto al trasporto tutto strada, confrontando i costi sostenuti dal trasportatore sia nel caso di utilizzo delle ADM, sia nel caso di ricorso soltanto alla rete autostradale.
Per concludere, nel quarto capitolo si esamina il contributo delle Autostrade del mare per lo sviluppo in termini di incidenza sul Prodotto Interno Lordo, della indiscussa leadership del mezzogiorno nel settore marittimo e dello short sea shipping. Segue un’attenta analisi dei punti di forza e delle lacune da colmare nelle ADM , l’istituzione di un ecobonus, ovvero un incentivo economico a favore degli autotrasportatori che scelgono di muovere su nave i propri automezzi o trailer per una parte del viaggio.

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1 INTRODUZIONE Questo elaborato ha come obiettivo l’approfondimento del fenomeno delle autostrade del mare, prendendo in considerazione rotte intermediterranee , strategie trasversali ed intermodali. Il metodo di lavoro di cui ci si è avvalsi delle fonti fornite dall’ Unione Europea in merito alle principali tipologie di trasporto: stradale, ferroviario, marittimo. Per ciascuna, si sono poi analizzante, i punti di forza e di debolezza. L’elaborato di tesi si articola in quattro capitoli di cui il primo prende in considerazione l’evoluzione del sistema di trasporto nell’ Unione Europea. In particolare, sono descritte, le diverse modalità di trasporto partendo da quella più versatile, la stradale, fino alla più innovativa: lo Short Sea Shipping. Conclude il capitolo lo studio di una nuova strategia di trasporto che prevede una combinazione del trasporto marittimo con altre modalità. Naturalmente; le Autostrade del Mare, devono essere opportunamente integrate con il trasporto via terra al fine di raggiungere destinazioni prive di infrastrutture portuali. Si parla, in tal senso, di riequilibrio modale. Il secondo capitolo affronta il tema delle Autostrade del Mare,un’ alternativa al trasporto stradale. Infatti, questa modalità, viene considerata come sostitutiva, per le merci, al trasporto via strada.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Realfonzo Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4672 click dal 06/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.