Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Dipingere e scrivere sui muri: un'analisi semiotica dei murales di Orgosolo.

Il lavoro vuole focalizzare l'attenzione sulla peculiarità del muralismo orgolese (prov. di Nuoro) e lo fa attraverso l'uso di strumenti semiotici e storici.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Domandarsi come mai ai murales di Orgosolo fosse dedicato un servizio all’interno di un telegiornale è stato il primo passo verso questa tesi. L’obiettivo della trattazione, infatti, è evidenziare la particolarità del muralismo orgolese che non è costituito solamente da figure e didascalie, ma ha una forza del tutto particolare: dall’esterno l’animo politico che caratterizza i murales li rende tutti uguali, li fa apparire come un tutto indifferenziato; all’interno è lo stesso animo politico, o la sua assenza, che li differenzia. Al fine di esplicitare le sue peculiarità è stato necessario attingere a fonti appartenenti a diverse discipline in modo da avere un quadro completo della situazione poiché questo tipo di espressione non è solamente artistica, storica, politica o sociale, ma è generata dall’incrocio di quattro ambiti culturali. Ho iniziato con delle ricerche su internet, il modo più rapido per ottenere almeno le notizie essenziali, e ho scoperto che un gran numero di siti parlano di Orgosolo per via degli innumerevoli dipinti che costellano i muri dell’intero paese. Centinaia di immagini sono disponibili sul web e svariati siti propongono anche una breve storia di questo fenomeno artistico che viene sempre aggettivato come “politico”: perché ce ne sono altri non-politici? E se sì, dove? Una volta assegnate le coordinate spaziali e temporali alla stagione muralistica orgolese dovevo rispondere a queste domande per avere un quadro il più completo possibile della situazione. Dai cataloghi delle biblioteche sono emerse decine di titoli inerenti a Orgosolo e al muralismo in generale. Così ho appreso che Orgosolo – paese dell’entroterra sardo, della Barbagia per l’esattezza – prima ancora che per i murales era conosciuto per il banditismo e per la lotta di Pratobello contro l’installazione di una base NATO. Solo dal 1975 e dall’iniziativa di un professore di educazione artistica, Francesco del Casino, sui suoi muri hanno preso vita i murales. Dipinti che narrano

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Conti Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2256 click dal 08/07/2008.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.