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Il caso Chávez: ideologia e immagine

Questo elaborato nasce da una speranza e da una considerazione.

La speranza era suscitata dall’avvento di un ex tenente colonnello golpista che, eletto alla presidenza della repubblica venezuelana, proclamava un nuovo corso nella politica Venezuelana e nei rapporti con gli USA. Prometteva giustizia, eguaglianza e solidarietà secondo precetti socialisti ripercorrendo una tradizione non inedita nel Sudamerica, quella del militarismo di sinistra del panamense Gen. Torrijos o del peruviano Gen. Juan Velasco Alvarado, entrambi eroi nazionali dei propri paesi. Assicurava una nuova politica estera basata sulla contrapposizione ai tentativi neo-colonialisti americani e sforzi mirati ad intese continentali per un ordine geopolitico mondiale multipolare.

La considerazione è il risultato di diverse letture e notizie sul paese dei cui Chavez è l’attuale presidente.

Quasi tutte le fonti davano una visione negativa della situazione del Venezuela. Ognuna con le proprie sfumature ma regnava una sostanziale unanimità sul giudizio non favorevole sulle presidente Chavez. Solo una parte della informazione antagonista, tutta concentrata su alcuni blog tematici sul Sudamerica o di news e commento politico, difendeva l’esperienza venezuelana.

Tutta questa uniformità mi diede adito a un dubbio.

Era il governo venezuelano che adottava una sistematica propaganda ideologica per coprire i propri sistemi o i veri scopi o se, viceversa, c’era una manovra propagandistica dei media internazionali atta ha screditare metodicamente il Presidente Chavez inviso agli USA e alle maggiori lobby economiche internazionali?

Questa è la domanda alla quale si tenterà di rispondere e per farlo ho tentato una strategia concentrica.

Si partirà da un’introduzione sul continente latino americano trattandone le principali caratteristiche geografiche, storiche, politiche e sociali. Si tratteggerà sinteticamente i principali momenti della storia venezuelana dalla sua scoperta all’avvento del presidente attuale. Si delineerà inoltre la posizione e la strategia geopolitica della Repubblica Bolivariana. Dopo aver abbozzato l tratti salienti della biografia di Hugo Chavez si proverà a dare risposte alle ipotesi costitutive di questo elaborato.

La letteratura non copiosa ma rilevante sull’argomento e i media internazionali sono stati le fonti principali per le speculazioni non positivistiche di queste tesi.

La conclusione di dette speculazioni mi ha portato alle seguenti conclusioni.

Chavez è un caudillo che ha istaurato un regime autoritario e oscurantista, una sorta in una declinazione ossimorica di populismo sinistroide. Gli elementi della definizione di Linz di autoritarismo sono quasi completamente soddisfatti. In controtendenza sono le cinque tornate elettorali dalle quali Chavez è uscito vincente.

Le caratteristiche storico-culturali della repubblica sud americana e la economia petrolifera del Venezuela sono elementi che definiscono la situazione venezuelana come percorsa da derive anti-democratiche se non addirittura fasciste.

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4 INTRODUZIONE Questo elaborato nasce da una speranza e da una considerazione. La speranza era suscitata dall’avvento di un ex tenente colonnello golpista che, eletto alla presidenza della repubblica venezuelana, proclamava un nuovo corso nella politica Venezuelana e nei rapporti con gli USA. Prometteva giustizia, eguaglianza e solidarietà secondo precetti socialisti ripercorrendo una tradizione non inedita nel Sudamerica, quella del militarismo di sinistra del panamense Gen. Torrijos o del peruviano Gen. Juan Velasco Alvarado, entrambi eroi nazionali dei propri paesi. Assicurava una nuova politica estera basata sulla contrapposizione ai tentativi neo colonialisti americani e sforzi mirati ad intese continentali per un ordine geopolitico mondiale multipolare.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Andrea giulio Sesti Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.